Spirito d’Etiopia

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IMPEGNO ALTO – VIAGGIO VIA TERRA CON UN VOLO DOMESTICO

DURATA 17 GIORNI

PARTENZE TUTTI I GIORNI – MINIMO 2 PARTECIPANTI

VIAGGIO STORICO CON TREKKING SUL SIMIEN E SCOPERTA DI RARE CHIESE NEL TIGRAY ( Geralta )

POSSIBILE TUTTO L’ANNO TRANNE DA LUGLIO A META’ SETTEMBRE

GUIDA LOCALE PARLANTE ITALIANO/INGLESE

 

 

UN VIAGGIO RIVOLTO A…

Viaggiatori esperti, persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito al link: http://www.viaggietiopia.it/info-viaggio/

EMOZIONI…

Parteciperemo ad un viaggio con un tuffo nella storia e nelle tradizioni dell’Etiopia copta, visitando chiese castelli e palazzi che narrano la millenaria cultura. Le chiese del Tigrai, le steli di Axum, le isole e i monasteri del lago Tana, e Lalibela: la Gerusalemme d’Africa con le sue undici meravigliose chiese monolitiche scavate nella roccia. Il tragitto sarà costellato da visioni di meravigliosi campi fioriti, coltivazioni di contadini che lavorano la terra in modo ancora arcaico e cieli dove la luce diurna dal color cobalto farà da contraltare alla notte buia costellata di stelle. Caratteristica importante sarà l’incontro con le persone del luogo, dei loro villaggi in bilico sulle montagne, i tanti pellegrini in cammino, i mercati pieni di colore e di profumi raggiunti da molteplici persone avvolte nei loro shamma e gabi bianchi accompagnati dal loro dula, bastone in legno da passeggio. Potremmo distinguere diverse etnie quali Ahmara, Tigrini, Oromo; popoli alcuni dei quali fortemente radicati nella loro cultura cristiana. Le chiese più sconosciute del Tigray resteranno un’esperienza indelebile nella vostra vita ed i panorami avvolti dai silenzi di Geralta e delle montagne del Simien saranno la foto indelebile del vostro viaggio.

I NOSTRI SERVIZI…

Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. E’ richiesto uno spirito di adattamento.

Mezzi di trasporto:  fuoristrada in ottime condizioni. Vetture fuoristrada generalmente occupate da 4 partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. Imbarcazioni locali a motore per visite sul Lago Tana.

1° giorno

 ITALIA – ADDIS ABEBA

2°giorno

 ADDIS ABEBA (Tour della città) (hotel)

Mercato Addis Abeba

Operazioni doganali e giornata dedicata alla visita della capitale. Addis Abeba, in amarico “nuovo fiore”, offre il Museo Etnografico con la leggendaria “Lucy” il primo ominide; il Mercato, nome di reminiscenza coloniale, che è per l’appunto il più grande d’Africa. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel.

Addis Abeba è la terza capitale al mondo per altitudine (2400m), fondata dall’imperatore Menelik II nel 1887. Città in forte ascesa poiché politicamente strategica, teatro del nuovo corso del moderno continente africano, infatti ospita la sede centrale dell’OUA (Organizzazione Unione Africana) e dell’ ECA (Commissione Economica delle nazioni Africane), ospita inoltre sedi di molteplici Organizzazioni Internazionali, e più di 105 Ambasciate. Tutto questo rende Addis Abeba una metropoli con più di 7 milioni d’abitanti, e la eleva universalmente a Capitale dell’ Africa. In particolare segnaliamo la visita  al Museo Etnografico Nazionale, considerato nel suo genere di gran lunga il migliore d’Africa. Nel pomeriggio al termine del giro è prevista la sosta al “Mercato”. Con questo termine generico, reminiscenza del periodo coloniale Italiano, viene chiamato quello che risulta essere il più grande mercato all’aperto dell’Africa. Mercato che suddiviso in diversi settori (simili ad interi quartieri), propone le più disparate tipologie di merci: dal bestiame all’alimentare; dal mobile all’abbigliamento; dai prodotti artigianali a quelli industriali; dagli oggetti di uso quotidiano ai tipici souvenir turistici.

3°giorno

ADDIS ABEBA – KOMBOLCHA (hotel)

Panorama verso Kombolcha

Pensione completa. Intera giornata di viaggio su strade pittoresche ed asfaltate. Sosta per il pranzo a Debre Birhan, città del XIV sec. Attraverseremo i coloratissimi mercati locali, caratterizzati da mescolanze di razze ed etnie: Semiti, Cusciti, Oromo, Amhara, Argoba e Afar .

4°giorno

KOMBOLCHA – DESSIE – WELDIA – LALIBELA (Roha) – (hotel)

Pensione completa. Intera giornata di viaggio. Il tragitto si snoda su strade asfaltate fino Weldia e circa 30 km di strada sterrata nei dintorni di Lalibela (Roha). Il percorso viene frammentato da varie soste: per ammirare zone d’interesse paesaggistico o per brevi visite a coloratissimi mercati popolari. In particolare, potremo assistere a scene di vita quotidiana, degli Amhara e degli Oromo, due diverse etnie di questa regione, dove Musulmani e Cristiani convivono serenamente sotto lo stesso tetto. Arrivo in prima serata a Lalibela (Roha).

5°giorno

LALIBELA (antica Roha) – ottava meraviglia del mondo (hotel)

Pensione completa. Lalibela: oggi poco più di un villaggio situato a 2600 mt. d’altitudine, anticamente fu la fiorente e popolata capitale della dinastia medioevale degli Zagwe conosciuta con il nome di Roha. L’intera giornata sarà dedicata alla visita delle famose chiese scavate nella roccia, risalenti al XII secolo, fatte costruire dal Re Lalibela e dai suoi successori, gli 11 regnanti dalla dinastia Zagwe. La particolarità di queste costruzioni, è che sono interamente scavate nella roccia di tufo vulcanico rosso. Gli interni riccamente affrescati sorprendono lo sguardo del visitatore, richiamando lontanamente lo stile iconografico bizantino. Nicchie ed altari che ornano le buie stanze ricavate all’interno delle chiese, espongono oggetti cerimoniali di fattura artigianale d’incredibile bellezza, spesso realizzati con devozione dagli stessi sacerdoti. L’insieme delle 11 chiese che si visiteranno , sono state dichiarate patrimonio mondiale dall’ UNESCO.

6°giorno 

LALIBELA – SEKOTA – TEMBIEN – ABIADY (camping/hotel)

Pensione completa. Ci si alzerà al mattino presto ed andremo a visitare una chiesa del XII sec. fatta costruire dal predecessore del re Lalibela, il re Yemrehanna Krestos. Sarà molto interessante anche il percorso per arrivarci, con una camminata di una ventina di minuti all’interno di una piccola foresta. Questa chiesa venne ritrovata in una cava naturale e grande fu la sorpresa nel vedere dei dipinti di una tal magnificenza. Nel  caso di camping a Gebrael Wikien.

7°giorno

giorno dedicato alla visita delle Chiese del XIV° sec. di TEMBIEN – ABIADY (camping/hotel)

Pensione completa. Nella mattinata, raggiungeremo la chiesa di Enndaba Yohanni, chiesa dove tra l’altro non viene consentito l’accesso alle donne (vale lo stesso la pena raggiungerlo anche per la parte naturalistica). Questa chiesa è costruita con rocce basaltiche che forgiano 14 pilastri messi a forma di croce. Anche qui gli affreschi non mancano. Al di fuori della stessa ci troveremo in una piccola terrazza naturale da dove potremmo ammirare un panorama maestoso. Nel pomeriggio dopo una camminata di 45 minuti arriveremo alla chiesa di Mariam Teamina dove incontreremo e visiteremo gli abitanti di un piccolo villaggio all’interno delle loro capanne.

8°giorno

ABIADY – MEKELE – WEKRO – DEGUM (camping)

Pensione completa. Percorreremo 164 km di strada sterrata mista ad asfalto. Durante la strada visiteremo le chiese di Wekro Kirkos, Abreha ed Atsbeha tutte chiese nella roccia del 341 D.C.

9°giorno

giorno dedicato alla visita delle Chiese nella roccia di GERALTA, DEGUM (camping/hotel)

Chiesa a Geralta

Pensione completa. Dopo circa venti minuti di auto, inizieremo un trekking di circa 3 ore (dalle ore 7,30 alle ore 11,30) per esplorare la chiesa di Abune Yemata Guh, che si dice sia stata fondata da uno dei nove Santi Siriani che nel VI sec. Questa chiesa è sita nel mezzo di una parete perpendicolare. Ci sono da salire alcuni passi ed una lieve arrampicata, ma all’interno si possono ammirare splendidi murali ottimamente conservati e attribuiti al V° sec.. Nel pomeriggio dopo 10 minuti di auto e 1 ora di camminata in salita, troveremo invece la chiesa di Debre Mariam Koror, che è ricca e unica nel proprio genere in quanto ad arte murale antica. C’è inoltre una cappella di un famoso monaco in Etiopia del XIV sec. chiamato Abba Daniel.

10°giorno 

DEGUM – WEKRO – ADIGRAT – YEHA – ADWA – AXUM

Pensione completa. Giornata ricca di località da visitare, nell’ordine di percorso incontreremo:

Wekro: visita alle due chiese nella roccia risalenti al IV sec. , che la leggenda vuole siano state fatte scavare dai re gemelli, Abreha e Asbeha, a cui la storia attribuisce l’avvento della cristianità in Etiopia. Questa fatto è riconosciuto anche dal primo vescovo d’Etiopia Abba Selama.

Adigrat/Adwa: in questo tragitto si potrà osservare le particolari case in stile Tigray la cui unicità consiste nell’essere interamente costruite con blocchi di roccia, dalle fondamenta al soffitto. In questo tratto di percorso, un’altra particolarità che evocherà nel visitatore immagini d’altri tempi, con un po’ di fortuna, potremmo vedere il lento ed incessante transito di carovane di cammelli che trasportano blocchi di sale, provenienti dal lago salato Afdera, formatosi nella depressione del Danakil.

Yeha visita al tempio della Luna. La parte più antica rappresenta un’ importante testimonianza dell’antica civiltà precristiana Etiope risalente al V secolo A.C. Le rovine consentono di distinguere un grande ambiente di forma oblunga delineato da enormi blocchi di roccia. Nell’attigua costruzione, edificata in periodi successivi, è stata allestito un museo dove vi sono raccolti molti antichi manoscritti, corone, croci e altri tesori unici nella storia d’Etiopia.

Adwa,  nel 1 marzo 1896 fu teatro di una delle più significative battaglie sostenute dagli Etiopi per la riconferma dell’unità e della sovranità della moderna nazione d’Etiopia, primo ed unico paese indipendente d’Africa.

Nelle tombe di Axum

11° giorno

AXUM &DINTORNI (Il regno della Regina di Saba).

Pensione completa. Axum: misteriosa ed antica città, considerata anch’essa patrimonio dell’UNESCO, occupa un’ importante posizione nella storia d’Etiopia. Le narrazioni nel Kebra Nagast (Libro dei Re) riportano questa epica città come la prima capitale della Regina di Saba, nel X sec. A.C. Axum raggiunge un grande grado di civilizzazione nel periodo pre-cristiano e si ritiene che diventi culla della cristianità fin dal III sec. D.C.  L’affermazione del regno, fu facilitato dalla splendida posizione geografica che vedeva Axum controllare strategicamente la sua regione e le vie del commercio provenienti dall’oriente, che la attraversavano. Gli Axumiti parlavano una lingua chiamata Ge’ez, attualmente usata come lingua sacra e che è l’origine dell’attuale idioma del Tygrai. Tra le testimonianze più caratteristiche della civiltà Axumita sicuramente vi sono i monolitici obelischi, il più grande monolito al mondo, scolpito dall’uomo” (33mt di altezza per 500 ton. di peso), giace, dopo un rovinoso evento naturale, il secondo monolito al mondo, (24 metri di altezza), ci vede particolarmente coinvolti in quanto fino a pochi anni svettava in una piazza di Roma, essendo stato trafugato delle truppe Italiane durante l’occupazione nella seconda guerra mondiale, e recentemente restituito come impegno di pace dal ns. governo. Altri importanti reperti storici sono la tomba del re Kaleb e di suo figlio re Gebre Mesken, nonché la chiesa di St.

Maria di Zion, dal modesto aspetto ma dallo straordinario interesse che suscita nell’immaginario collettivo dei visitatori in quanto gli Etiopi affermano contenere la mitica ARCA dell’ ALLEANZA.

12°giorno

AXUM – fiume Tekezze – WOLLEKACHE – DEBARK (hotel)

Pensione completa. Partenza da Axum per Gondar. Attraverseremo il fiume Tekezze e percorrendo la valle si potranno osservare innumerevoli piante di acacia (59 specie di cui 8 endemiche), di Mirra (Boswellia Pirottae) e inimmaginabili paesaggi di vegetazione locale. Nel pomeriggio il viaggio prosegue attraverso magnifici paesaggi fino ad una possibile tappa a Wollekache che fu abitata dai Falasha gli unici “Ebrei neri”. I Falasha praticano l’arcaico ebraismo, religione anticamente predominante in tutta l’Etiopia nord-occidentale. Questa popolazione nel 1991, rispose in massa allo storico richiamo in terra promessa per contribuire alla nascita del nuovo stato ebraico d’Israele causando conseguentemente l’impoverimento di questo villaggio.

13°giorno 

DEBARK –SANKABER – SIEMEN MONTAIN PARK – GONDAR (hotel)

Vista al Simien National Park

Si percorreranno 210 km in sei ore d’auto compresa un’ora per il pranzo e mezzora per sbrigare le formalità a Debark per l’ingresso al Siemen Montain Park. A metà pomeriggio poi, dopo formalità espletate nell’ufficio del quartier generale del Siemen Mountains National Park, che l’UNESCO ha registrato come patrimonio mondiale, si guiderà per 1ora e 30 minuti  prima di arrivare al campeggio Sankaber. Qui saremo ad un’altitudine di 3300 m con una temperatura media di 10 ° c. Il campeggio Sankaber è parte del massiccio dei Monti Siemen che comprende catene montuose incredibilmente sceniche e la sua scarpata impressionante sia a nord che a sud  sono uno spettacolo unico nel genere. Nel proseguo, trekking per tre ore sul bordo della scarpata fino a Gen-Bar. La scarpata è profonda 800 metri ed incredibilmente panoramica. Il massiccio roccioso scende nelle praterie tagliando le piste con gole, alcune profonde oltre i 1000m. Durante il trekking, la vista mozzafiato è inimmaginabile e la flora è sempreverde con boschi d’alberi e cespugli, che contengono alberi e specie erbacee con oltre 16 esemplari di tipo endemico. Inoltre animali selvatici, come l’endemico babbuino Gelada, lo stambecco Walia, il cervo Menelik della savana, poi le iene a macchie e lo sciacallo dal dorso nero. Tra le varie specie di uccelli l’Erckel’s Francolin, il codrione bianco detto chiacchierone per il canto continuo, il tordo dell’olivo, il raschietto tordo di terra, il chat alpino, il picchio abissino, l’avvoltoio africano dal dorso bianco, il grifone Rueppell, il Lammergeyer ed il Jar notturno del Montana.
Da Debark infine rientreremo a Gondar per la nottata in hotel.

14°giorno

GONDAR – BAHAR DAR (hotel)

Pensione completa. In mattinata visita ai castelli più antichi e famosi d’Africa, quelli di Gondar. Questa incredibile città medioevale africana, fu fondata dal re Fasiladas (Fasil) nel 1635 D.C. e fu capitale d’Etiopia per ben 250 anni. Gondar situata su di una collina ai piedi delle Montagne del Simien, ad una altitudine di 2200m deve la sua importanza, alla strategica posizione che le permise di resistere più volte agli assedi dei musulmani, e a conservare  l’autonomia dalle ingerenze esterne come quelle esercitate dai gesuiti portoghesi durante il regno di Fasiladas. Dopo la visita ai resti dei castelli, si osserverà la piscina reale di Fasiladas, interamente scavata nella roccia. Di seguito ammireremo la chiesa di Debre Berhan Silasie chiesa edificata da Eyasu I , nipote del re fondatore. Gli affreschi di questa chiesa (in particolar modo i dipinti angelici del soffitto) rappresentano uno dei più significativi esempi dell’arte figurativa etiopica, tanto da essere stati dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’ umanità. Trasferimento a Bahar Dar sulle splendide sponde del Lago Tana.

15°giorno lunedi 02 aprile

BAHAR DAR (Lago Tana e le sue splendide chiese) (CASCATE DEL NILO AZZURRO) (hotel)

Pensione completa. Visita alle cascate del Nilo Azzurro. La visita prevede l’approdo ad un terrazzo naturale in posizione panoramica. Purtroppo queste hanno perso parte della loro maestosità a causa di una diga artificiale che ha ridotto sensibilmente la loro portata d’acqua, che era di circa 400 metri di larghezza. In mattinata navigazione in motobarca sul Lago Tana, fino a raggiungere la penisola dove è stata eretta, nel XV sec. la chiesa di Ura Kidanemehert. Queste chiese sono particolari per essere state costruite con una forma circolare che determina una costante temperatura fresca all’interno e conferisce al tempo stesso una particolare resistenza del tetto in paglia e legno in caso d’incendio. All’interno delle chiese sono custoditi antichi oggetti di culto e reliquie. A completare la suggestione di questo piccolo angolo di paradiso è l’immagine delle loro originali barche di papiro e della fauna del lago stesso.

16°giorno

BAHAR DAR– ADDIS ABEBA tour della città (volo domestico) – (trasferimento all’aeroporto Internazionale)

Pensione completa. Dopo il volo domestico Bahar Dar – Addis Abeba completamento delle visite della capitale. Alla sera cena tipica con musica e danze tradizionali delle varie etnie. Dopo cena trasferimento in aeroporto e operazioni di imbarco sul volo di linea Ethiopian Airlines.

17°giorno

 Italia

 

Quota individuale di partecipazione per due persone € 2.300 ( con Jeep )

Quota d’iscrizione € (inclusa)

Tasse aeroportuali€ 230 (attualmente in vigore e soggette a riconferma al momento della partenza)

Supplemento assicurazione integrativa (consigliata) € 45 (con copertura fino a € 50.000)

Operativi aerei indicativi Partenza da: tutti i maggiori aeroporti d’Italia con  Ethiopian Airlines o Turkish Airlines

Tipologia di viaggio: escursione-viaggio culturale a mezzo Jeep 4×4 IN OTTIME CONDIZIONI ed un volo domestico con Ethiopian Airlines

Durata: 17 giorni

Guide: guida locale esperta parlante inglese/italiano

Pernottamento: 10 giorni in hotel/lodge e 4 giorni in camping/hotel

Quota individuale € 2.300  con tariffa aerea calcolata al 24/01/2012 e soggetta a riconferma all’emissione del biglietto aereo

Documento indispensabile: Passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

Avvertenze di viaggio

Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (può capitare di non avere acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali (mancano spesso gli ascensori). Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio  non potabile).  Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = h. 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.

Nota

Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che in rare occasioni le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.

 

 

La quota comprende

 

  • Volo di linea internazionale e voli domestici in classe economica:
  • Tasse aeroportuali voli domestici
  • Sistemazione in camere doppie hotel 3* e 4 * (tra i migliori disponibili in loco)
  • Ingressi a tutti i siti indicati da programma
  • Pensione completa dalla cena del primo gg. alla cena dell’ultimo gg. (bevande analcoliche);
  • Cena folkloristica in tipico ristorante, con musica e danze popolari;
  • Trasferimenti e trasporti con mezzi riservati ed idonei al tragitto da percorrere;
  • Assicurazione medico bagaglio (spese massimali € 5.000)
  • Diritti e percentuali d’agenzia

 

La quota non comprende

 

  • Tasse d’ingresso (20 U$D oppure € 17 ) da pagarsi in aeroporto all’ arrivo ad Addis Abeba
  • Mance; extra personali
  • Eventuali adeguamenti carburante e tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti
  • Bibite alcoliche
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 

 

 

 

 

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