IMPEGNO ELEVATO - VIAGGIO VIA TERRA / TREKKING
DURATA 18 GIORNI
PARTENZE TUTTI I GIORNI – MINIMO 2 PARTECIPANTI
VIAGGIO STORICO CON TREKKING SUI MONTI SIMIEN
POSSIBILE TUTTO L’ANNO TRANNE DA GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE
GUIDA LOCALE PARLANTE ITALIANO/INGLESE
UN VIAGGIO RIVOLTO A…
Viaggiatori esperti, allenati a grandi percorrenze e che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento e percorso. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito al link: http://www.viaggietiopia.it/info-viaggio/
EMOZIONI…
Parteciperemo ad un viaggio con un tuffo nella storia e nelle tradizioni dell’Etiopia copta, visitando chiese castelli e palazzi che narrano la millenaria cultura. Le chiese del Tigrai, le steli di Axum, le isole e i monasteri del lago Tana, e Lalibela: la Gerusalemme d’Africa con le sue undici meravigliose chiese monolitiche scavate nella roccia. Il tragitto sarà costellato da visioni di meravigliosi campi fioriti, coltivazioni di contadini che lavorano la terra in modo ancora arcaico e cieli dove la luce diurna dal color cobalto farà da contraltare alla notte buia costellata di stelle. Caratteristica importante sarà l’incontro con le persone del luogo, dei loro villaggi in bilico sulle montagne, i tanti pellegrini in cammino, i mercati pieni di colore e di profumi raggiunti da molteplici persone avvolte nei loro shamma e gabi bianchi accompagnati dal loro dula, bastone in legno da passeggio. Potremmo distinguere diverse etnie quali Ahmara, Tigrini, Oromo; popoli alcuni dei quali fortemente radicati nella loro cultura cristiana. Le chiese più sconosciute del Tigray resteranno un’esperienza indelebile nella vostra vita ed i panorami avvolti dai silenzi di Geralta e delle montagne del Simien saranno la foto indelebile del vostro viaggio.
I NOSTRI SERVIZI…
Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. E’ richiesto uno spirito di adattamento.
Mezzi di trasporto: fuoristrada in ottime condizioni. Vetture fuoristrada generalmente occupate da 4 partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. Imbarcazioni locali a motore per visite sul Lago Tana.
1° giorno: ITALIA – ADDIS ABEBA , trasferimento in hotel.
2° giorno – Escursione da Addis Abeba – Bahar Dar, hotel
Visiteremo: una terra rigogliosa e lussureggiante e la valle del Nilo Azzurro. Durante il tragitto tra le verdi vallate vedremo coltivazioni di grano e teff (cereale endemico). Intera giornata dedicata al trasferimento per Bahar Dar.
Pernottamento in hotel.
3 ° giorno – Una giornata dedicata alla visita dei monasteri del lago Tana e le cascate del Nilo Azzurro – Bahardar, hotel.
Visiteremo: Mattina: escursione in barca sul Lago Tana ed in particolare alla sua penisola. Dopo una breve passeggiata all’interno della stessa visiteremo la chiesa di Ura Kidanemehert del XV° sec. e rientreremo in hotel per il pranzo. Queste chiese sono uniche per il loro tetto con una struttura particolare che può resistere agli incendi. Hanno forma circolare e con le loro pareti piene di affreschi, sono davvero straordinarie oltre ad essere ancora in uso per i credenti ortodossi. Si potranno ammirare anche alcuni tesori che erano contenuti in queste chiese, come alcuni oggetti antichi che sono in mostra per i visitatori. Nel pomeriggio dopo la pausa pranzo, guideremo su strada sterrata fino alle Cascate del Nilo. Poi attraversando il fiume Nilo o per battello o con una camminata di circa 20 minuti, arriveremo alle cascate. In autunno durante la stagione delle piogge la cascata raggiungeva fino i 400 m. di larghezza. Pernottamento in hotel.
4° giorno – Bahar – Dar-Gondar con visita a Gondar nel pomeriggio, hotel.
Mattinata dedicata al trasferimento per Gondar. Dopo pranzo, visita ai dintorni di Gondar ed ai suoi Castelli, i più antichi d’Africa ed alla chiesa magnificamente decorata del XVII ° secolo, Debre-Berhan Selassie.
Visiteremo: – Gondar, fondata da re Fasiladas (Fassil) nel 1635 D.C., è stata capitale imperiale per 250 anni, grazie alla sua posizione collinare strategica con un’altitudine di 2200m ai piedi meridionali dei Monti Semien. Gondar è conosciuta per i suoi castelli del XVII° secolo, per la piscina Reale ed in particolare per la chiesa splendidamente decorata di Debre Berhan Selassie, patrimonio dell’UNESCO, che andremo a visitare durante il tragitto.
Pernottamento in hotel.
5°giorno – Gondar – Debark – Sankaber (trekking inizia dopo pranzo al sacco) – Gech, campeggio.
Visiteremo: – Partenza da Gondar per arrivare a Debark a metà pomeriggio. Dopo le formalità da espletare nell’ufficio del quartier generale del Siemen Mountains National Park, che l’UNESCO ha registrato come patrimonio mondiale, si guiderà per circa un’ora e mezza, prima di arrivare al Campeggio Sankaber. Il campeggio è parte del massiccio dei Monti Siemen che comprende catene montuose incredibilmente sceniche e la sua scarpata impressionante sia a nord che a sud del campeggio, sono uno spettacolo unico nel genere.
Mattina: – Trekking per tre ore sul bordo della scarpata fino a Gen-Bar , la scarpata è profonda 800 metri ed incredibilmente panoramica. Il massiccio roccioso scende nelle praterie tagliando le piste con gole, alcune profonde oltre i 1000m. Durante il trekking, la vista mozzafiato inimmaginabile, potrebbe considerarsi afro-montana sempreverde con boschi che contengono alberi e specie erbacee con oltre 16 esemplari di tipo endemico. Inoltre animali selvatici,come l’endemico babbuino Gelada, lo stambecco Walia, il cervo Menelik della savana, poi le iene a macchie e lo sciacallo dal dorso nero. Tra le varie specie di uccelli l’Erckel’s Francolin, il codrione bianco detto chiacchierone per il canto continuo, il tordo dell’olivo, il raschietto tordo di terra, il chat alpino, il picchio abissino, l’avvoltoio africano dal dorso bianco, il grifone Rueppell, il Lammergeyer ed il Jar notturno del Montana.
Pernottamento in campeggio.
6 giorno – Gech – Imet Gogo (3926m) – Chenk, campeggio.
Visiteremo: – Da un’altitudine di 3600m e temperature annuali di circa 10° C, il campeggio Gech è la parte migliore dello spettacolare scenario dei Monti Semien, scarpate impressionanti, punti di vista superba sostenuti dai monti come Imetgogo, Seha, Kedadit e Gidergot con alcuni mammiferi endemici, uccelli e specie vegetali. Dopo due ore di trekking verso Imetgogo a 3926m, monte con la migliore vista panoramica dell’Etiopia. Scenderemo per un’ora per poi risalire con due ore di camminata fino a 4000m, per poi scendere a 3600m al campeggio Chenk. Dopo il pranzo al sacco, vistita alle popolazioni locali con ingresso nelle loro tradizionali capanne.
Pernottamento in campeggio.
7° giorno – Chenk – Bwahit (4430m) – Sona, campeggio.
Visiteremo:-Il campeggio Chenk con un’altitudine di 3600m e con temperature annuali di 9 ° C, è anche una grande postazione con una vista spettacolare. L’alba ed il tramonto sono estremamente stupefacenti in questo sito. Dopo la prima colazione, saliremo per tre ore e si arriverà fino a quota 4430m col il Monte Bwahit che esploreremo. Dopo un’ora di camminata, si ridiscenderà per il pranzo al sacco. Dopo il pranzo, affronteremo tre ore di trekking in pianura dove vedremo molte fattorie e coltivazioni d’orzo e, con un pò di fortuna, potremo incontrare l’endemica volpe Walia Ibex.
Si concluderà la giornata nel campeggio Sona (2800 m). Pernottamento in campeggio.
8° giorno – Sona – Mekarbia (scendendo a valle), campeggio.
Visiteremo: – Questa low land è totalmente diversa da quella degli altipiani e lo sono anche gli abitanti di questa zona. Ammireremo grandi cambiamenti topografici e diverse etnie. L’avifauna è magnificamente ricca con corsi d’acqua di fiumi limpidi e puri che cadono meravigliosi dalle vette. Il campeggio è circondato da abitanti delle pianure sempre molto rispettosi della presenza altrui. Gli abitanti dei villaggi mostreranno i loro prodotti realizzati a mano con maestria per quanti volessero farsi un regalo.
Pernottamento in campeggio.
9° giorno – Mekarbia – Mulit, campeggio
Visiteremo: – attraversando campi di sorgo di mais e fattorie tipiche, incontreremo gli abitanti dei villaggi e ammireremo il cambiamento paesaggistico che ci accompagnerà fino al campeggio. Nel pomeriggio faremo visita ad una scuola locale per vedere da vicino la realtà scolastica di questo angolo di mondo.
Pernottamento in campeggio.
10° giorno – Mulit – Adiarki (il trekking termina a Adiarki) ed Axum, hotel.
Visiteremo: - alle prime ore del mattino dopo due ore di trekking, saluteremo con un arrivederci il personale addetto. Continueremo il percorso ammirando gli alberi di incenso e mirra mentre la strada ci porterà verso la Valle del Tekeze. Attraversando questo fiume, che è uno dei sei che oltrepassano i confini d’Etiopia e la cui sorgente è vicina a Lalibela, potremo ammirare la sua valle desertica con endemici alberi di acacia e di mirra. In questo luogo incredibile si potranno catturare molti meravigliosi colpi d’occhio durante tutto il tragitto, per chi ama la fotografia ma anche per chi ama gustarsi semplicemente un paesaggio unico al mondo.
Pernottamento in hotel.
11° giorno – Una giornata dedicata alla visita dei dintorni di Axum, hotel.
Visiteremo: – Axum è uno degli otto siti registrati come patrimonio mondiale esistenti in Etiopia dall’UNESCO. Axum è una piccola città ma ha un significato importante nella storia etiopica. La prima testimonianza risale al regno di Axum ed inizia intorno al III secolo A.C., grazie alla vicinanza dello stato egiziano di Meroe e del florido stato di Shendi in Sudan. Axum gradualmente crebbe in potere e conquistò non solo Meroe, ma anche i regni dell’Arabia meridionale, approfittando del commercio di seta e spezie che andavano dall’India verso l’Europa attraverso il Mar Rosso. Un’idea di come fosse stato Axum è data dallo scrittore persiano del III° secolo chiamato Manni, che ha elencato Axum come uno dei quattro grandi regni del mondo, insieme con la Persia, la Cina e Roma. Gli Axumiti avevano un linguaggio unico chiamato Geez, con un metodo di scrittura in qualche modo simile all’alfabeto Sabeo, tuttora in uso nella liturgia copta. Il Tigrino, l’Agewegna e la lingua ufficiale l’amarico, sono tutti discendenti dal Geez. Axum con i suoi gloriosi obelischi fatti con singoli blocchi di granito, sfoggia a 2 km di distanza dalla piattaforma rocciosa dove sorge la città, la più alta stele che era di 23 metri e 150 tonnellate e ne fa’ il più grande monolito al mondo. Axum è considerata la città santa per la chiesa ortodossa etiopica.
Mattina: – visita al campo delle Steli, alla tomba del re Kaleb e di suo figlio re Gebre-Meskel. Vedremo la chiesa di Santa Maria di Sion che all’interno della sua cappella si creda contenere l’Arca del Patto Originale, costruita accanto alla chiesa del XVII ° secolo dal re Fassil di Gondar. Si narra che la leggendaria Arca dell’Alleanza sia stata donata da Dio per i figli di Israele. L’Arca, dice la Bibbia, contiene le tavole della legge e dei dieci comandamenti che furono consegnate a Mosè sul monte Sinai.
Pomeriggio: – visita al Museo che contiene innumerevoli manufatti e oggetti archeologici ritrovati durante gli scavi nell’anno 1908. Al termine, con un quarto d’ora d’auto, raggiungeremo Dngur e Gobedra, una cava in una collina da dove le steli sono state trasportate per venire erette ad Axum. Pernottamento in hotel
12° giorno – Axum – Yeha – Mekele, hotel.
Visiteremo: – sulla strada che conduce ad Adigrat passeremo per Adwa, rotta frequentata dalle carovane dei commercianti del sale provenienti dalle sponde del Lago Afdera, nella depressione del Danakil (Dancalia). Visiteremo Yeha un tempio del VI° sec. A.C., testimonianza vivente delle antiche civiltà dei grandi antenati etiopi, costruito da enormi pietre a blocchi unici. Una visita al piccolo museo del tempio che ospita molti antichi manoscritti miniati, corone, croci, e tanti tesori rari.
Pernottamento in hotel.
13° giorno – Mekele – Lalibela, hotel.
Visiteremo: – percorrendo una pittoresca strada, attraverseremo diversi punti panoramici e vedremo dall’alto vallate mozzafiato. Alla fine della giornata raggiungeremo la terra dei Tigray, la terza etnia del nord dell’Etiopia, per arrivare infine alla sua capitale Mekele.
Pernottamento in hotel.
14° giorno: – Una giornata dedicata alla visita della chiese rupestri di Lalibela e i suoi dintorni, hotel.
Percorso: – a piedi visiteremo tutte le undici chiese di San Lalibela che si trovano all’interno di un percorso di un km quadrato, collegate da cunicoli. Nella prima metà della giornata visiteremo cinque chiese, e nel pomeriggio le altre sei.
Visiteremo: – sono presenti oltre 24 chiese rupestri a Lalibela, ma visiteremo il complesso delle 11 più vicine in città e le altre due, nei suoi dintorni. La città di Roha (antica Lalibela) è a quota 2600 metri , e sarà interessante anche visitare la sua periferia e vedere la vita dei suoi abitanti. Oltre ai suoi monasteri si potranno osservare due storici “cottage” (case antiche tradizionali a due piani) impossibili da vedere altrove. San Lali-bela (che significa mangiatore di miele) è stato un re e santo che regnò intorno XII ° secolo per 40 anni, come altri undici re della dinastia Zagwe che hanno governato in Etiopia tra il 920 D.C. e il 1253 D.C. Ci furono due dinastie in Etiopia, quella salomonica e quella degli Zagwe. Questa antica città fu visitata dal sacerdote viaggiatore portoghese Francisco Alvares e nel 1521 scrisse un libro intitolato “Un vero rapporto delle Terre del Prete Gianni”. Le Chiese di Lalibela sono stati deliberatamente scolpite come un simbolo del cielo, su spunto di una storia reale della Bibbia. Il fiume Giordano divide le dieci chiese in due parti, la Gerusalemme celeste e la Gerusalemme terrestre. Ogni chiesa prende il nome da un Santo e fu architettonicamente scolpita per indicare la storia della Bibbia. Una di loro, Bete Medhani’Alem (casa di Emanuel) è la più grande chiesa rupestre monolitica nel mondo, e misura 11,5 metri di altezza su 800 metri quadrati di larghezza. Un edificio semplice con 36 pilastri interni e 36 pilastri esterni, modellato a immagine della Tenda di Abramo. Tutte le undici chiese contengono tesori come croci processionali del XVII° secolo, croci manuali e libri ecclesiastici in pelle di capra ed in carta. Le chiese di San Lalibela sono registrate come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Pernottamento in hotel.
15° giorno – Lalibela – Kombolcha, hotel.
Visiteremo: – in questa parte di Etiopia visiteremo le tribù Amhara e Oromo, musulmani e cristiani che vivono sotto lo stesso tetto, sposandosi tra loro. Il loro ritmo particolare di movimento e la loro danza è molto praticata e conosciuta in tutto il paese.
Pernottamento in hotel.
16° giorno – Kombolcha – Addis Abeba, hotel.
Visiteremo: - intera giornata dedicata al trasferimento per Addis Abeba su di una pittoresca strada asfaltata. Attraverseremo i mercati locali, opportunità molto interessante per osservare il modo di vivere ed i costumi nell’identità culturale del popolo, lo stile dei capelli (che può indicare se una ragazza è vergine, se fidanzata o sposata). Potremo vedere diverse etnie e tribù, i semiti, i cusciti, i cristiani e i musulmani quali Oromo, Amhara, Argoba, Kobo e gli Afar. Attraverseremo una città del XIV °secolo, Debre Birhan. Subito dopo si paleserà uno scenario che porterà la vista fino alla depressione Afar ed alla valle di un fiume chiamato Awash. Avremo la possibilità di vedere scimmie Colobo ed il famoso babbuino Gelada, entrambi endemici.
Pernottamento in hotel
17° giorno – Visita della città e shopping, cena d’addio con tradizionale spettacolo di danza, trasferimento all’aeroporto di Bole International Air.
Visiteremo: – visita della città in diverse parti. Addis Abeba (che significa nuovo fiore in lingua amarica, quella ufficiale) è la terza capitale al mondo per altitudine con i suoi 2400 m, fondata dall’imperatore Menilik II nel 1887. Possiede il quartier generale dell’AU (African Union), l’ECA (commissione economica per l’Africa), e molte organizzazioni internazionali oltre a 105 ambasciate. Con i suoi 4 milioni di abitanti Addis Abeba, viene considerata capitale dell’Africa. Prima di pranzo sarà la volta del Museo Etnografico e del Museo Nazionale che sono i migliori del loro genere in Africa. Dopo il pranzo, il Mercato che è appunto il più grande dell’Africa ed avremo l’opportunità di visitare negozi di souvenirs e di artigianato locale. Alla fine, dopo un meritato riposo in hotel, cena tradizionale con spettacolo musicale culturale. Al termine trasferimento all’aeroporto internazionale di Bole.
18° giorno – Addis Abeba - Italia
Quota individuale di partecipazione per due persone € 2.400 ( con Jeep )
Quota d’iscrizione € (inclusa)
Tasse aeroportuali€ 230 (attualmente in vigore e soggette a riconferma al momento della partenza)
Supplemento assicurazione integrativa (consigliata) € 45 (con copertura fino a € 50.000)
Operativi aerei indicativi Partenza da: tutti i maggiori aeroporti d’Italia con Ethiopian Airlines o Turkish Airlines
Tipologia di viaggio: escursione-viaggio culturale a mezzo Jeep 4×4 IN OTTIME CONDIZIONI
Durata: 18 giorni
Guide: guida locale esperta parlante inglese/italiano
Pernottamento: 10 giorni in hotel/lodge e 5 giorni in camping
Supplemento camera singola: € 180
Quota individuale € 2.400 con tariffa aerea calcolata al 24/01/2012 e soggetta a riconferma all’emissione del biglietto aereo
Documento indispensabile: passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio
Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.
Avvertenze di viaggio
Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (può capitare di non avere acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali (mancano spesso gli ascensori). Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = h. 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.
Nota
Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che in rare occasioni le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.