Il Sud

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Il Sud

DAL 18 AGOSTO AL 1 SETTEMBRE 2012 

Tour del Sud in 15 giorni

A partire da € 2.565

Viaggio di gruppo con minimo 2 persone

  

                                                        

  • IMPEGNO MEDIO / ALTO
  • DURATA 15 GIORNI
  • VIAGGIO CULTURALE – ETNOGRAFICO
  • VIAGGIO VIA TERRA A MEZZO JEEP 4×4 IN OTTIME CONDIZIONI
  • VIAGGIO DI GRUPPO A PARTIRE DA 2 PARTECIPANTI
  • GUIDA LOCALE ESPERTA PARLANTE ITALIANO
  • ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA A PARTIRE DA 8 PARTECIPANTI

 

UN VIAGGIO RIVOLTO A…

Viaggiatori esperti, persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito www.viaggietiopia.it link: informazioni di viaggio.

EMOZIONI…

Scendendo attraverso questa  frattura della terra chiamata Rift Valley,   arriveremo in questo mondo a parte. Tra laghi che come piccoli angoli di paradiso ospitano uccelli e mammiferi di ogni tipo, vivono molteplici etnie che riportano all’età della pietra.. Acconciature , pitture del corpo, tatuaggi, scarificazioni, piatti labbiali, assumono significati facilmente riconoscibili dagli abitanti del luogo. In questa Africa a lungo dimenticata, convivono popoli di origine nilotiche, cuscitiche, sudanesi ed omotiche. Sulle rive del fiume Omo che ne ha sempre regolato  la vita, e la morte, vivono gli Hammer, i Karo, i Mursi, i Surma e altri ancora. Questo è il Gamo Gofa. Salendo nella fascia collinare  a Jimma troveremo gli Arbore, i Borana, i Benna, gli Tsemai; più a nord i Konso modello di società di incredibile complessità. Un ritorno alle radici dell’umanità stessa. Tribù che vivono i ritmi delle stagioni e le esigenze del bestiame. Luoghi ancestrali che considerano follia le tradizioni  occidentali. Razze sopravvissute al tempo.

I NOSTRI SERVIZI…

Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. E’ richiesto uno spirito di adattamento.

Mezzi di trasporto: bus, mini bus e fuoristrada  (dipende dal numero di partecipati) in ottime condizioni. Vetture fuoristrada generalmente occupate da 4 partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. Imbarcazioni locali a motore per visite sul Lago Tana.

 

 1° giorno, sabato 18 agosto 2012 – Italia / Addis Abeba  ( altitudine2400 metri)

Partenza dai principali aeroporti italiani per Addis Abeba con voli di linea Turkish Airlines. Arrivo di notte e disbrigo delle procedure d’ingresso nel paese.

Trasferimento in hotel. Pernottamento.

 

2°giorno, domenica 19 agosto – Addis Abeba / Debre Zeit / Ziway / Shashemeni / Awasa  260 km– (A. 1550 metri)

Dopo la prima colazione partenza per Awasa attraversando la Rift Valley. Lungo il tragitto sosteremo a: Debre Zeit e Shashemeni, villaggi tipici locali e Ziway, lago naturale che ospita una discreta fauna di uccelli acquatici. Pranzo in corso d’escursione. Nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

3°giorno, lunedi 20 agosto – *Awasa / Dila/Yergalem/ Yabelo 260 km– (A. 1550 metri)

Dopo colazione in hotel, visita guidata di Awasa, capitale della regione di Sidamo con il suo lago e il suo mercato locale del pesce. Al termine, partenza per Yabelo. Pranzo in corso d’escursione. Cena e pernottamento in hotel.

*Awasa. Il suo meraviglioso lago omonimo circondato da una morbida catena montuosa è luogo ideale per la pesca e le uscite in barca.  Al “mercato del pesce” potremmo ammirare tra il pescato esemplari quali, barbi, tilapia e pesci gatto presenti in queste acque. Il popolo Sidama è molto importante per quel che riguarda la coltivazione del caffè e quindi non mancheremo di visitarne alcune. Durante l’attraversamento della regione si osserveranno anche le loro case di bambù fatte a forma di alveare. Subito oltre la regione Sidamo si entrerà nella regione dei Konso e lì potremmo conoscere la riserva Yabelo e i suoi meravigliosi uccelli: corvo arboreo di Stresemann, rondine dalla coda bianca, gli gnu di Swayne, il geregnuk, la zebra di Burchell.

 

4°giorno, martedi  21 agosto – Yabelo – Escursione ai *Pozzi di Borana e lago salato/Yabelo 240 km

Prima colazione. Lungo il tragitto sosteremo a Debluck (regione desertica, punteggiata da arbusti e da affusolati termitai. Numerosi i cammelli, segno che non siamo lontani dal deserto del Chalbi, appena al di là del confine con il Kenya) e a Chew Bet, ovvero la “casa di sale”. Si tratta di un cratere al cui interno si trova un lago di acque ricche di sale dove uomini e donne si recano in quella zona per estrarre questa importantissima materia di scambio e di autoconsumo, nonostante il lavoro sia molto faticoso e richieda molto tempo. Visita ai famosi pozzi dei Borana (appartenenti all’omonima etnia, una tra le più tradizionali in Etiopia). Pranzo. Nel pomeriggio rientro a Yabelo. Cena e pernottamento in hotel.

 *Pozzi di Borana. Sono delle strutture concentriche a gradoni scavate completamente a mano. Se si raggiunge un pozzo cantante borana in attività si assiste ad uno spettacolo straordinario: squadre di uomini e donne che lavorano in sintonia, come una catena umana passandosi i contenitori d’acqua dal fondo fino alla superficie, ritmando i movimenti con cantilene melodiche pastorali. Popolo pacifico, bello, alto e dai movimenti molto eleganti, con labbra sottili, sono convinti che un mondo in guerra sia pericoloso.

 

5° giorno, mercoledi  22 agosto – Yabelo/*Konso 130 km  (A. 1650 metri)

Dopo la prima colazione, partenza per Konso. Nel  pomeriggio, arrivo a destinazione: il villaggio di Konso, una fra le etnie più interessanti d’Etiopia, si trova  tra dolci colline coperte da fitta vegetazione. Sistemazione in hotel o campeggio, cena e pernottamento.

 

6° giorno, giovedi  23 agosto - Konso / visita al mercato Keyafer /Jinka  130 km -  (A. 1490 metri)

Prima colazione. Visita di Konso, passeggiando per il villaggio potremmo ammirare dal vivo la vita quotidiana di questo popolo. Conosceremo inoltre il loro attuale capo, titolo ereditato dal padre per via diretta. Al termine, partenza per Jinka. Lungo il tragitto incontreremo gli “Arbore”, popolazione che parla una lingua cuscitica, conosciuti per le loro danze e le loro decorazioni di perline e di alluminio, ed in particolare faremo visita ad una “casa Arbore” straordinariamente curiosa, divisa internamente da pareti e sosteremo al villaggio Tsemai, dove vive un popolo fotogenico e di bell’aspetto dedito alla pastorizia e

all’agricoltura. I dintorni di Jinka sono abitati dalle tribù Ari. All’arrivo a destinazione, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. Pranzo in corso d’escursione.

*Etnia Konso, popolo conosciuto per i spaventosi totem che ergono sulle tombe dei morti stracolmi di simboli fallici.  Questo popolo ha sviluppato una buona tecnica nella costruzione a secco di muretti di pietra che impiegano nella costruzione delle case, dighe, pozzi, forni, ma anche nelle terrazze con le quali hanno sviluppato nel tempo la loro agricoltura. Grazie a questo modo unico di fare coltivazione hanno vinto un premio dall’UNDP di un milione di birr per la conservazione di questo particolare stratagemma agricolo. Coltivano infatti patate dolci, sorgo e caffè.  Etnia essenzialmente animista; essi considerano tutto ciò che li circonda (piante, corsi d’acqua e fenomeni naturali) come animati da forze occulte e da spiriti. Sono conosciuti per le loro particolari danze e per la tessitura del loro fitto cotone bianco, che li ha resi famosi in tutta l’Etiopia.

 

7° giorno, venerdi 24 agosto – Jinka / Mago National Park (villaggio *Mursi) / Jinka 160 km

Dopo la prima colazione, visita al villaggio rurale dei Mursi che si trova all’interno del Mago National Park. Pranzo. Nel pomeriggio visita al museo etnologico delle tribù dell’Omo e Jinka. Cena. Pernottamento in hotel o camping.  *Etnia dei Mursi. Le loro capanne realizzate con paglia e frasche su una solida struttura di legno, vengono spostate al variare delle stagioni da quella secca a quella umida. La loro lingua è quella sudanese, un ramo di quella Nilo-Sahariana. La loro coltivazione a straripamento è effettuata grazie alla vicinanza col fiume Omo. Coltivano e usano il miele come medicina. Le donne Mursi sono famose per la loro cura del corpo che si manifesta nell’uso dell’ormai celeberrimo piattello labiale che ne deforma il labbro inferiore e che ne determina con la grandezza la bellezza e la desiderabilità.

 

8° giorno, sabato 25 agosto – Jinka / Keyafer / Turmi-tribù Hamer  (visita mercato Dimeka) 128 km

Dopo la colazione partiremo da Jinka alla volta di Benna per incontrare i *Karo, che vivono a est del fiume Omo e gli Hammer che con loro hanno scambiato molte attività. Proseguiremo poi per Turmi. Cena e pernottamento in camping. Pranzo in corso d’escursione.

 *Etnia Karo. Sono ormai solamente intorno ai 1000 membri. Primeggiano senza dubbio nelle decorazioni pittoriche dei propri corpi che eseguono utilizzando sostanze vegetali e minerali. Le donne si adornano con qualsiasi cosa conchiglie,  perline colorate, spille, pettini e anelli metallici che adornano i vestiti in pelle di capra tradizionali. Le acconciature di entrambi i sessi sono estremamente elaborate. Quelle delle donne vengono realizzate con fango e burro in modo da formare una particolare calotta di densi riccioli sui quali viene spesso spruzzata della polvere rossa; quella degli uomini è invece formata da una calotta d’argilla che viene modellata direttamente sulla testa e, una volta secca, dipinta con pigmenti bianchi, ocra e grigi, e successivamente ornata e abbellita con piume d’uccello. Per non rovinare l’acconciatura l’uomo adopera il famoso poggiatesta, usato anche come sgabello, da cui non si separa mai. Uomini e donne usano adornare il corpo con delle scarificazioni, che spesso si trovano nei gruppi etnici della valle dell’Omo. Le donne usano un particolare chiodo labiale. Belle e particolari sono anche le loro danze.

 

9° giorno, domenica 26 agosto – Turmi –Villaggio Hammer /Omorati / *Mercato di Turmi 144 km

Dopo la prima colazione,  visiteremo i villaggi di Omorati e Dassanech, i territori dell’Omo, ricchi di animali selvatici (antilopi, elefanti, bufali,  giraffe,  ghepardi, leoni, leopardi, zebre di Burchell, kudu inferiori, topi e orici, scimmie di de-Brazza, colobo e babbuini Anubis) e contanto sulla fortuna forse potremo ammirare fantastici animali ancora allo stato selvaggio. Pranzo. Nel pomeriggio, tempo a disposizione per la visita al famoso mercato giornaliero della città (qui, la merce viene esposta a terra e vi si possono trovare: cereali, burro, pelli di animali, orci di terracotta, recipienti di zucca e polvere rossa che viene utilizzata per colorare le acconciature e il corpo) e al tradizionale mercato del bestiame. Cena e pernottamento in camping o hotel.

*I mercati. Tra grandi moltitudine di persone si potranno osservare le diverse e fantasiose varietà con cui i vari gruppi etnici adornano il loro corpo comprendendo quale importanza questa gente attribuisca all’elemento estetico. Osserveremo così i Bena, i Karo, la tribù Tsemai e gli Hammer.  Turmi è infatti capoluogo e centro amministrativo hammer. I bellissimi hammer si contraddistinguono, ed in particolare le donne, per le loro acconciature stile “egizio” che sfoggiano con grande fierezza, e rappresentano uno dei più eleganti e gradevoli esempi di acconciatura elaborati dai nativi della bassa valle dell’Omo; esse sono formate da sottili treccioline unte con grasso animale e coperte con polvere d’ocra; gli aspetti più gradevoli di questo particolare look sono il taglio a caschetto e l’effetto lucente determinato dal grasso animale. Le giovani ragazze nubili aggiungono all’acconciatura delle placche d’alluminio a forma di becco d’anatra e delle piume di struzzo; la loro bellezza ed eleganza, universalmente riconosciuta dalle altre tribù, è motivo di onore e vanto per l’intera comunità. Le donne sposate invece portano degli abiti in pelle adornati da cipree, simbolo di fertilità e portano “l’esente”, un collare di ferro, dono di fidanzamento, che viene portato per tutta la vita. Sono famosi inoltre per le loro decorazioni al corpo e per le coloratissime perline. Sono agricoltori (coltivano sorgo, miglio, tabacco, cotone) e pastori di pecore e capre.

 

10° giorno, lunedi 27 agosto – Turmi/Weyto valley/Konso/Arba Minch 250 km-  (A. 1400 metri)

Dopo la prima colazione, partenza per Arba Minch. Lungo il tragitto, si godrà di un bellissimo paesaggio e incontreremo e conosceremo da vicino molte differenti tribù. Dall’alto di Arba Minch ammireremo: il meraviglioso lago Chamo dalle rive sabbiose e acqua limpida; il lago Abaya, dalle acque sfumate di rosso; la foresta intorno al fiume Kulfo con le 40 sorgenti che hanno dato il nome alla città, tutto insieme racchiuso dalle alte montagne di Amaro. Un insieme scenico di altissimo impatto. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

11° giorno, martedì 28 agosto – Escursione al villaggio *Dorze e giro in barca sul lago Chamo-Arba Minch 30 km

Dopo la colazione, visita al villaggio dei Dorze (Chencha). Pranzo. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Chamo: potremmo vedere il “mercato dei coccodrilli” dove questi giganti africani prendono il sole sulla riva con gli ippopotami. Questo lago è ricco di molte specie di pesci, come il tigerfish, il gigantesco persico del Nilo, e molti altri. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

*I Dorze. Erano guerrieri, ora agricoltori e tessitori. La loro fama nella fabbricazione dei tessuti è fenomenale, tanto che “Dorze” è diventato sinonimo di migliore qualità di tessuti di cotone. Tutte le case di bambù dei Dorze hanno il piccolo giardino, circondato da enset (banana finta), orticelli di cavoli spezie e tabacco (i Dorze sono fumatori incalliti). Le case sono uniche e meravigliose, un edificio alto fino a dodici metri, a forma di alveare, con un’aristocratica entrata dove si ricevono gli ospiti, generalmente provvista di due panche. Le pareti e il soffitto a volta di queste abitazioni ampie e ariose, sono rivestiti da un’elegante copertura di paglia di enset, che forma un’unica cupola robusta e leggera. Una casa Dorze quando viene attaccata dalle termiti o si deteriora viene spostata; viene abbandonata in media dopo quarant’anni.

 

12° giorno, mercoledi 29 agosto – Arba Minch / Langano 155 km

Dopo la prima colazione, viaggio verso Langano. Durante il tragitto non mancheremo di incrociare altre tribù diverse e paesaggi meravigliosi. Ci fermeremo a pranzo a Sodo (piantagioni di caffè), sull’Altopiano di Kaffa, considerata la terra d’origine della pianta del caffè. Nel pomeriggio, arrivo a Langano, qui vi trova un lago, località ideale per gli amanti della natura. Cena e pernottamento in hotel.

 

13° giorno, giovedi 30 agosto – Lago di Langano / Abijjata & Shala National Park /Ziway/Kunture & Tiya / Addis Abeba 160 km

Prima colazione, trasferimento ad addis Abeba. Partiti da Langano visiteremo: l’Abijjta & *Shala National Park (due laghi entrambi chiusi); Tiya, sito archeologico (annoverato come patrimonio dell’UNESCO) ricco di stele funerarie antiche, decorate con incisioni misteriose di cui ancora oggi non si conosce il significato e l’origine; Melka-Kunture, sito preistorico rinvenuto nel 1963 su entrambe le rive del fiume Awash e luogo di ritrovamento di fossili di mammiferi estinti.  All’arrivo a destinazione, sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.

*Lago Shalla. Ha molte sorgenti sulfuree che gorgogliano sulle rive immergendosi in esso. Numerosissimi e meravigliosi uccelli selvatici (il tessitore dalla maschera gialla, il tessitore bufalo dal dorso rosso, il bucero dal becco rosso, l’aquila pescatrice africana, il cuculo di Didric, la ghiandaia marina abissina, il superbo storno, anatre, oche, trampolieri) e uccelli acquatici di ogni tipo si mescolano a fenicotteri e pellicani ai bordi dell’acqua.

 

14°giorno, venerdi  31 agosto – Addis Abeba – tour della città

Intera giornata dedicata alla visita di Addis Abeba, in amarico “nuovo fiore”. Addis Abeba è la terza capitale al mondo per altitudine (2400m), fondata dall’imperatore Menelik II nel 1887. Città in forte ascesa poiché politicamente strategica, teatro del nuovo corso del moderno continente africano, infatti ospita la sede centrale dell’OUA (Organizzazione Unione Africana) e dell’ ECA (Commissione Economica delle nazioni Africane), ospita inoltre sedi di molteplici Organizzazioni Internazionali, e più di 105 Ambasciate. Tutto questo rende Addis Abeba una metropoli con più di 7 milioni d’abitanti, e la eleva universalmente a Capitale dell’ Africa. In particolare segnaliamo la visita  al Museo Etnografico Nazionale, considerato nel suo genere di gran lunga il migliore d’Africa. Nel pomeriggio al termine del giro è prevista la sosta al “Mercato”. Con questo termine generico viene chiamato quello che risulta essere il più grande mercato all’aperto dell’Africa, suddiviso in diversi settori (simili ad interi quartieri), propone le più disparate tipologie di merci: dal bestiame all’alimentare, dal mobile all’abbigliamento, dai prodotti artigianali a quelli industriali, dagli oggetti di uso quotidiano ai tipici souvenir turistici. Cena  in ristorante tipico con musica e danze tradizionali. In tarda serata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco (e le procedure d’espatrio) sul volo notturno di rientro verso l’Italia..

 

15° giorno, sabato 01 settembre 2012 – Italia

Pernottamento a bordo. Arrivo in Italia previsto in prima mattinata.

 

 

Quota individuale di partecipazione a partire da € 2.565 con partenze dai principali aeroporti italiani

Tipologia di viaggio: jeep – tour con escursioni/viaggio culturale

Durata: 15 giorni

Guide: guida locale esperta parlante italiano

Pernottamento: hotel, lodge,

Accompagnatore esperto dall’Italia: € 150 (su richiesta)

Quota d’iscrizione: € 50

Linee aeree:  Turkish Airlines

Tasse Aeroportuali: (attualmente in vigore e soggette a riconferma alla prenotazione) € 205.86

Supplemento camera singola: (su richiesta) € 190

Incremento assicurativo: per copertura massimali fino a € 50.000 è di € 45 (consigliata)

Documento indispensabile: passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Sono consigliate le vaccinazioni per la febbre gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

Avvertenze di viaggio

Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (può capitare di non avere acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali (mancano spesso gli ascensori). Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio  non potabile).  Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = h. 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.

Nota

Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che in rare occasioni le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.

 

La quota comprende

  • Volo di linea internazionale e voli domestici in classe economica:
  • Sistemazione in camere doppie hotel 3* e 4 * (tra i migliori disponibili in loco)
  • Ingressi a tutti i siti indicati da programma
  • Pensione completa dalla cena del primo gg. alla cena dell’ultimo gg. (bevande analcoliche);
  • Cena folkloristica in tipico ristorante, con musica e danze popolari;
  • Trasferimenti e trasporti con mezzi riservati ed idonei al tragitto da percorrere;
  • Assicurazione medico bagaglio (spese massimali € 5.000)
  • Diritti e percentuali d’agenzia

La quota non comprende

  • Tasse d’ingresso (20 U$D oppure € 17 ) da pagarsi in aeroporto all’ arrivo ad Addis Abeba
  • Mance; extra personali
  • Eventuali adeguamenti carburante e tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti
  • Bibite alcoliche
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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