UN VIAGGIO RIVOLTO A…Viaggiatori esperti, persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito www.viaggietiopia.it link : informazioni di viaggio.
EMOZIONI…Scendendo attraverso questa frattura della terra chiamata Rift Valley, arriveremo in questo “mondo a parte”. Tra laghi che come piccoli angoli di paradiso ospitano uccelli e mammiferi di ogni tipo, vivono molteplici etnie che riportano all’età della pietra. Acconciature, pitture del corpo, tatuaggi, scarificazioni, piatti labiali, assumono significati facilmente riconoscibili dagli abitanti del luogo. In questa Africa a lungo dimenticata, convivono popoli di origine nilotiche, cuscitiche, sudanesi ed omotiche. Sulle rive del fiume Omo che ne ha sempre regolato la vita, e la morte, vivono gli Hammer, i Karo, i Mursi, i Surma e altri ancora. Questo è il Gamo Gofa. Salendo nella fascia collinare a Jimma troveremo gli Arbore, i Borana, i Benna, gli Tsemai; più a nord i Konso modello di società di incredibile complessità. Un ritorno alle radici dell’umanità stessa. Tribù che vivono i ritmi delle stagioni e le esigenze del bestiame. Luoghi ancestrali che considerano follia le tradizioni occidentali. Razze sopravvissute al tempo.
I NOSTRI SERVIZI…Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. E’ richiesto uno spirito di adattamento. Mezzi di trasporto: fuoristrada in ottime condizioni. Vetture fuoristrada generalmente occupate da 4 partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. Imbarcazioni locali a motore per visite sul Lago Chamo.
1° giorno: Italia / Addis Abeba ( altitudine 2400 metri )
Partenza con volo di linea per Addis Abeba. Arrivo di notte e disbrigo delle procedure d’ingresso nel Paese. Trasferimento in hotel. Pernottamento.
2°giorno: Addis Abeba / Debre Zeit / Ziway / Shashemeni / Awasa 260 KM – A 1550
Il percorso si snoda attraversando i laghi della Rift Valley. Pranzo a Ziway città dove potremmo visitare il lago ed osservare dalla costa le dieci specie di uccelli acquatici che ospita. Visiteremo inoltre i laghi Abyata e Shala pieni di uccelli stanziali e migratori, circa trecento specie diverse. In particolare il lago Shala è il più profondo in Etiopia con i suoi 250 metri. Nel tardo pomeriggio visita a Shashemeni villaggio Rastafari. Arrivo ad Awas. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
3°giorno: *Awassa / Dila/Yergalem/ Yabelo260 KM – A 1550
Dopo colazione in hotel, visita guidata di Awassa, capitale della regione di Sidamo con il suo lago e il suo mercato locale del pesce. Poi visiteremo le piantagioni di caffè via strada e la meravigliosa ed incontaminata vegetazione naturale e spontanea, colma di piante da frutto. Ogni tanto ci fermeremo per catturare la meravigliosa quantità di uccelli presenti nel parco naturale di Yabelo ( Yabelo Wildlife Sanctuary). Arriveremo nella città dei Borana Yabelo. Cena e pernottamento in hotel.
*Awasa. Il suo meraviglioso lago omonimo circondato da una morbida catena montuosa è luogo ideale per la pesca e le uscite in barca. Al “mercato del pesce” potremmo ammirare tra il pescato esemplari quali, barbi e pesci gatto presenti in queste acque.
4°giorno: Yabelo – Escursione ai *Pozzi di Borana e lago salato/Yabelo 240 KM
Prima colazione. Lungo il tragitto sosteremo a Debluck (regione desertica, punteggiata da arbusti e da affusolati termitai). Numerosi i cammelli, segno di vicinanza al deserto del Chalbi, (appena al di là del confine con il Kenya) e a Chew Bet, ovvero la “casa di sale”. Si tratta di un cratere al cui interno si trova un lago di acque ricche di sale dove uomini e donne si recano in quella zona per estrarre questa importantissima materia di scambio e di autoconsumo, nonostante il lavoro sia molto faticoso e richieda molto tempo. Visita ai famosi pozzi dei Borana (appartenenti all’omonima etnia, una tra le più tradizionali in Etiopia). Pranzo. Nel pomeriggio rientro a Yabelo. Cena e pernottamento in hotel.
*Pozzi Borana. Sono delle strutture concentriche a gradoni scavate completamente a mano. Se si raggiunge un pozzo cantante borana in attività, si assiste ad uno spettacolo straordinario: squadre di uomini e donne che lavorano in sintonia, come una catena umana passandosi i contenitori d’acqua dal fondo fino alla superficie, ritmando i movimenti con cantilene melodiche pastorali. Popolo pacifico, bello, alto e dai movimenti molto eleganti, con labbra sottili. Popolo che rifugge dalla guerra e la considera pericolosa.
5° giorno: Yabelo/*Konso 130 KM – A 1650
Dopo la prima colazione, partenza per la regione Konso. Dopo pranzo visita al villaggio Konso, una fra le etnie più interessanti d’Etiopia, situata tra dolci colline coperte da fitta vegetazione. Il miglior modo per visitare l’area è di camminare all’interno delle vaste praterie e di vedere da vicino la vita quotidiana del popolo Konso. Questa cultura fortemente radicata ed il suo unico modo di coltivare la terra, ha permesso all’etnia di vincere un premio dall’UNDP di 1 milione di birr (moneta locale), per la conservazione di questo particolare procedimento agricolo detto “a terrazza”. I Konso hanno mantenuto una fiorente cultura indigena, una tradizione agricola, si tramandano danze tipiche ed inoltre un’eccellente tecnica di tessitura da cui nascono robuste coperte di cotone. Si potrà anche conoscere il loro attuale capo-villaggio, titolo ereditato dal padre per via diretta. Cena e pernottamento in hotel o lodge
*Etnia Konso, popolo conosciuto per i spaventosi totem che ergono sulle tombe dei morti stracolmi di simboli fallici. Questo popolo ha sviluppato una buona tecnica nella costruzione a secco di muretti di pietra che impiegano nella costruzione delle case, dighe, pozzi, forni, ma anche nelle terrazze con le quali hanno sviluppato nel tempo la loro agricoltura. Coltivano infatti patate dolci, sorgo e caffè. Etnia essenzialmente animista; essi considerano tutto ciò che li circonda (piante, corsi d’acqua e fenomeni naturali) come animati da forze occulte e da spiriti.
6° giorno: Konso / visita al mercato Keyafer /Jinka 130 KM – A 1490
Prima colazione. Partenza per Jinka. Lasceremo i villaggi agricoli per entrare nelle zone dedite alla pastorizia. Visiteremo il mercato di Keyafer dove potremmo incontrare molte etnie, tra gli altri i Benna e i Tsemai, etnia molto fotogenica e di bell’aspetto dedita alla pastorizia ed all’agricoltura. I dintorni di Jinka sono inoltre abitati dalle tribù Ari. Questo gruppo etnico vive nel territorio più grande d’Etiopia rispetto a tutte le altre etnie. Le loro donne vestono con gonne fatte con l’enset, l’albero del falso banano. Gli Ari indossano molti gioielli e usano molti piercing all’orecchio, inoltre amano dipingersi e scarificare il proprio corpo.
Sistemazione in hotel o lodge, cena e pernottamento.
7° giorno: Jinka / Mago National Park (villaggio *Mursi) / Jinka 160 KM
Dopo la prima colazione, visita al villaggio rurale dei Mursi situato all’interno del Mago National Park. Pranzo in corso d’escursione. Nel pomeriggio visita al museo etnologico delle tribù dell’Omo e di Jinka. Cena e pernottamento in hotel o Lodge.
*Etnia dei Mursi. Le loro capanne realizzate con paglia e frasche su una solida struttura di legno, vengono spostate al variare delle stagioni, da quella secca a quella umida. La loro lingua è quella sudanese, un ramo di quella Nilo-Sahariana. La loro coltivazione a straripamento è effettuata grazie alla vicinanza col fiume Omo. Coltivano e usano il miele come medicina. Le donne Mursi sono famose per la loro cura del corpo che si manifesta nell’uso dell’ormai celeberrimo piattello labiale.
8° giorno: Jinka / Keyafer / Turmi etnia Hamer (visita mercato Dimeka) 128 KM
Dopo la colazione partiremo da Jinka alla volta di Turmi. Visiteremo durante il percorso i villaggi Bena. Proseguiremo poi per Turmi e durante il tragitto visiteremo il mercato di Dimeka. Turmi è infatti capoluogo e centro amministrativo Hammer. I bellissimi Hammer si contraddistinguono, ed in particolare le donne, per le loro acconciature stile “egizio” che sfoggiano con grande fierezza, e rappresentano uno dei più eleganti e gradevoli esempi di acconciatura elaborati dai nativi della bassa valle dell’Omo; esse sono formate da sottili treccioline unte con grasso animale e coperte con polvere d’ocra; gli aspetti più gradevoli di questo particolare look sono il taglio a caschetto e l’effetto lucente determinato dal grasso animale. Le giovani ragazze nubili aggiungono all’acconciatura delle placche d’alluminio a forma di becco d’anatra e delle piume di struzzo; la loro bellezza ed eleganza, universalmente riconosciuta dalle altre tribù, è motivo di onore e vanto per l’intera comunità. Le donne sposate invece portano degli abiti in pelle adornati da cipree, simbolo di fertilità e portano “l’esente”, un collare di ferro, dono di fidanzamento, che viene portato per tutta la vita. Sono famosi inoltre per le loro decorazioni al corpo e per le coloratissime perline. Sono agricoltori coltivano sorgo, miglio, tabacco, cotone e pastori di pecore e capre. Sono inoltre grandi raccoglitori di miele selvaggio. Cena e pernottamento in hotel o lodge.
9° giorno: Turmi –Villaggio Hammer /Omorati / *Mercato di Turmi144 KM
Dopo la prima colazione, visiteremo i villaggi di Omorati e dei Dassanech. Questa etnia vive in un’area pressoché desertica e sopravvive con delle culture irrigate dall’esondare del fiume Omo durante la stagione delle piogge e lo principio regola la sopravvivenza dei bovini. La loro vita comunque è difficile e sempre al limite. Quando la siccità li lascia senza cibo, girano nel lago Turkana dove cacciano coccodrilli e a volte pure gli ippopotami. Rientro a Turmi e pranzo. Nel pomeriggio visita al famoso mercato giornaliero della città, la merce viene esposta a terra e vi si possono trovare: cereali, burro, pelli di animali, orci di terracotta, recipienti di zucca e polvere rossa che viene utilizzata per colorare le acconciature e il corpo e al tradizionale mercato del bestiame. In questo mercato Hamer, Benna, Karo e Tsemai si incontrano per scambiare le notizie del territorio ed approvvigionarsi di ciò che necessitano. Cena e pernottamento in lodge.
10° giorno: Turmi / Weyto Valley / Konso / Arba Minch 250 KM – A 1400
Dopo la prima colazione, partenza da Turmi e la nostra giornata inizierà con una visita ad una casa Arbore che si presenta al suo interno suddivisa da pareti che la rendono unica nel suo genere. Gli Arbore sono inoltre conosciuti per le loro danze e le loro decorazioni. Parlano una lingua di origine cuscitica. Ci fermeremo per pranzo o in territorio Konso o ad Weyto Valley. Lungo il tragitto, si godrà di un bellissimo paesaggio. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
11° giorno: Escursione al villaggio *Dorze e giro in barca sul lago Chamo-Arba Minch 30 KM
Dopo la colazione, visita al villaggio dei Dorze (Chencha) e ai loro mercati famosi per i tessuti. Pranzo. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Chamo: potremmo vedere il “mercato dei coccodrilli” dove questi giganti africani prendono il sole sulla riva con gli ippopotami. Questo lago è ricco di molte specie di pesci, come il tigerfish, il gigantesco persico del Nilo, e molti altri. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
*I Dorze. Erano guerrieri, ora agricoltori e tessitori. La loro fama nella fabbricazione dei tessuti è fenomenale, tanto che “Dorze” è diventato sinonimo di migliore qualità di tessuti di cotone. Tutte le case di bambù dei Dorze hanno il piccolo giardino, circondato da enset (banana finta), orticelli di cavoli, spezie e tabacco (i Dorze sono fumatori incalliti). Le case sono uniche e meravigliose, un edificio alto fino a dodici metri, a forma di alveare, con un’aristocratica entrata dove si ricevono gli ospiti, generalmente provvista di due panche. Le pareti e il soffitto a volta di queste abitazioni ampie e ariose, sono rivestiti da un’elegante copertura di paglia di enset, che forma un’unica cupola robusta e leggera. Una casa Dorze quando viene attaccata dalle termiti o si deteriora viene spostata; viene abbandonata in media dopo quarant’anni.
12° giorno: Arba Minch / Langano 155 KM
Dopo la prima colazione, viaggio verso Langano. Durante il tragitto non mancheremo di incrociare altre tribù diverse e paesaggi meravigliosi. Ci fermeremo a pranzo a Sodo (famoso per le piantagioni di caffè), sull’Altopiano di Kaffa, considerata la terra d’origine della pianta del caffè. Nel pomeriggio, arrivo a Langano dove si trova un lago famoso per i villeggianti di Addis Abeba, località ideale per gli amanti della natura. Cena e pernottamento in hotel.
13° giorno: Lago di Langano / Abijjata & *Shala National Park /Ziway/Kunture & Tiya / Addis Abeba 160 KM
Prima colazione e trasferimento verso Addis Abeba. Nella prima parte del tragitto visiteremo: l’Abijjta & *Shala National Park (due laghi – riserve naturali). Quindi visita di particolare interesse a Tiya, sito archeologico (annoverato come patrimonio dell’UNESCO) ricco di stele funerarie antiche, decorate con incisioni misteriose di cui ancora oggi non si conosce il significato e l’origine. Melka-Kunture, sito preistorico rinvenuto nel 1963 su entrambe le rive del fiume Awash e luogo di ritrovamento di fossili di mammiferi estinti. All’arrivo a destinazione, sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.
*Lago Shala. Ha molte sorgenti sulfuree che gorgogliano sulle rive immergendosi in esso. Numerosissimi e meravigliosi uccelli selvatici (il tessitore dalla maschera gialla, il tessitore bufalo dal dorso rosso, il bucero dal becco rosso, l’aquila pescatrice africana, il cuculo di Didric, la ghiandaia marina abissina, il superbo storno, anatre, oche, trampolieri) e uccelli acquatici di ogni tipo si mescolano a fenicotteri e pellicani ai bordi dell’acqua. Spettacolo pari ad un documentario all’aperto.
14°giorno: Addis Abeba – tour della città
Intera giornata dedicata alla visita di Addis Abeba, in amarico “nuovo fiore”. Addis Abeba è la terza capitale al mondo per altitudine (2400m), fondata dall’imperatore Menelik II nel 1887. Città in forte ascesa poiché politicamente strategica, teatro del nuovo corso del moderno continente africano, infatti ospita la sede centrale dell’UA (Unione Africana), dell’ ECA (Commissione Economica delle nazioni Africane), ospita inoltre sedi di molteplici Organizzazioni Internazionali, e più di 105 Ambasciate. Tutto questo rende Addis Abeba una metropoli con più di 7 milioni d’abitanti, e la eleva universalmente a Capitale dell’ Africa. In mattinata segnaliamo le visite al Museo Nazionale ed al Museo Etnografico, considerato quest’ultimo nel suo genere di gran lunga il migliore d’Africa. Nel pomeriggio al termine del giro è prevista la sosta al “Mercato”. Con questo termine generico viene chiamato quello che risulta essere il più grande mercato all’aperto dell’Africa, avremo tempo quindi per visitare negozi di souvenir tradizionali. Cena in ristorante tipico con musica e danze tradizionali. In tarda serata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per le operazioni d’ imbarco (e le procedure d’espatrio) sul volo notturno di rientro verso l’Italia..
15° giorno: Italia
Pernottamento a bordo. Arrivo in Italia previsto in prima mattinata.
Quota di partecipazione a partire da:
€ 2.469 base 2 partecipanti con guida locale parlante italiano
€ 2.230 base 3 partecipanti con guida locale parlante italiano
€ 2.100 base 4 – 8 partecipanti con guida locale parlante italiano
€ 2.170 base da 9 partecipanti con guida locale e nostro accompagnatore dall’Italia
Quota d’iscrizione: € 45
Incremento assicurativo medico-bagaglio: € 45 per copertura massimali fino a € 50.000* (consigliata)
Tasse aeroportuali indicative: € 205.21 (in vigore al 02/03/12 e soggette a riconferma alla prenotazione)
Supplemento camera singola: € 180 (su richiesta)
Operativi aerei: dai maggiori aeroporti italiani con Turkish Airlines (via Istanbul) e Lufthansa (via Francoforte) o con Ethiopian Airlines (da Milano o Roma)
Tipologia di viaggio: jeep – tour con escursioni/viaggio culturale
Pernottamento: hotel, lodge
Documento indispensabile: passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio
*PER CHI PRENOTERA’ IL VIAGGIO ALMENO 90 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA VERRA’ INCLUSA L’ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO E L’INCREMENTO ASSICURAZIONE INTEGRATIVA MEDICO-BAGAGLIO (fino a € 50.000), SENZA COSTI AGGIUNTIVI
Vaccinazioni e precauzioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la febbre gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.
Avvertenze di viaggio Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del Paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica e la scarsa manutenzione, fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (ad esempio può capitare di non avere acqua corrente e a volte acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Nelle strutture alberghiere mancano quasi sempre gli ascensori. Segnaliamo che al di fuori della capitale, gli alberghi sono mediocri ed alcuni basici. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = ore 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.
Nota Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che a volte le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. Questo può avvenire anche in caso di festività in quanto gli alberghi potrebbero fare overbooking e non garantire la prenotazione confermata in Italia. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.
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