La DONGA dei Surma

La DONGA cerimonia della tribù Surma

 

E’ una cerimonia rituale dei  Suri  (o Surma). Si dice sia una delle cerimonie più fiere e cruenti di tutto il continente africano. Questa lotta col bastone, chiamata appunto “Donga” viene effettuata dai giovani per dimostrare la propria mascolinità, coraggio e resistenza al dolore, per conquistare la donna e farne la propria moglie. In alcuni casi viene usata anche per risolvere dei conflitti interni nei villaggi

Le lotte, tra i villaggi dei Suri, hanno circa 20 o 30 persone da ogni lato della competizione.

Il giorno precedente alla lotta i guerrieri bevono una speciale pozione fatta da una corteccia di un particolare albero mescolata ad acqua, per poi vomitarla. E’ un modo per purificarsi prima della battaglia.

Poi si incamminano e prima dell’incontro sostano al fiume per lavarsi ed infine decorare i propri corpi

Con l’argilla decorano i propri corpi per apparire più belli agli occhi delle donne

I combattenti

I combattenti arrivano tutti sul campo  portando l'uomo più forte, cantando e ballando. Alcuni indossano un copricapo colorato talvolta ricoperto con le piume , e delle protezioni alle ginocchia. Ma la maggioranza di loro non usa alcuna protezione e combatte nudo per mostrare coraggio. Spesso indossano stringhe di perline colorate decorative attorno al collo ma i loro genitali sono per lo più scoperti e sono scalzi.

C’è la possibilità dell’uno contro uno. Vengono scambiato potenti colpi sulla testa. Quando uno dei due combattenti cade si reputa vinta la sfida. E’ proibito in modo assoluto colpire l’avversario a terra.  

Perdere un occhio o una gamba durante questa cruenta  lotta può capitare. E’ anche se è vietato uccidere il proprio avversario, quando ciò accade, la famiglia viene bandita dal villaggio per tuta la vita.

E’ per questi motivi che il governo Etiope vieta la Donga e la considera fuorilegge.