Possibile tutto l’anno tranne Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
Tour della Dancalia e Chiese del Tigray
in 13 giorni
A partire da € 2.900 minimo 2 pax
UN VIAGGIO RIVOLTO A…
Viaggiatori esperti e in buone condizioni di salute (in questo territorio le temperature sono molto elevate), persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito al link: http://www.viaggietiopia.it/info-viaggio/
EMOZIONI…
Al mattino, prima ancora che sorga il sole, le carovane si mettono in cammino e quando il sole comincerà a tramontare come in un controesodo biblico, le carovane si rimetteranno in marcia. Questo è il mondo degli Afar, magrissimi e spigolosi. Capigliature aggrovigliate. Carattere aspro e brusco. Il loro nome inneggia alla libertà. Contano i giorni seguendo il movimento di luna e stelle e la loro lingua è ostica per chiunque. Vivono in clan seminomadi. A sud in terre più fertili fanno pascolare le loro vacche nel fiume Awash. A nord vivono del commercio del sale. Qui in questa terra unica al mondo dove si cammina sul fondo di un mare prosciugato, acqua e sale, fuoco e sole, hanno modellato un paesaggio che non ha eguali. Dallol è un terribile capolavoro, una geografia irreale di pozze d’acqua, di micro vulcani, di sculture che assumono la forma di fiori di sale. La Dancalia e le sue genti sono il senso della terra e il suo cuore pulsante.
I NOSTRI SERVIZI…
Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. Camping ed attrezzature a seguito, con cuoco personale. E’ richiesto spirito di adattamento. Guida Afar in Dancalia.
Mezzi di trasporto: fuoristrada in ottime condizioni. Vetture fuoristrada occupate dai partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. E’ inoltre prevista una Jeep supplementare per il trasporto materiale per il campeggio e cucina
Dettagli dell’Itinerario
In questo tour i visitatori esploreranno cultura e natura molto diversa nel Nord e nel Nord Est dell’Etiopia. Quattro delle maggiori tribù dell’Oromo e dell’Amhara, la tribù Afar, tutti assieme formano la metà della popolazione complessiva dello Stato, con 5 diverse lingue di cui una chiamata Ge’ez che è la lingua più antica che dal III A.C., ancora in uso nella Chiesa Ortodossa. Ammireremo una magnifica Chiesa del XII Sec. con dipinti murali e 3 siti di patrimonio mondiale dell’Unesco completeranno la nostra piccola avventura.
Ps: questo itinerario è stato scelto con opzione visita a Lalibela e Gerealta. Per quanti intendessero vedere la Dancalia si potrebbero abbinare altre visite solo su richiesta.
1° giorno: Italia – Addis Abeba Altitudine m. 2400
Imbarco dai principali aeroporti d’Italia con voli di linea per Addis Abeba.
All’arrivo accoglienza e trasferimento in hotel.
Percorso: km 575 dalle 8.00 alle 17.00, con circa 7 ore di guida inclusa un’ora di break per il pranzo a Nazareth e fermate per le foto. Tragitto impegnativo con dislivello in altitudine fino a scendere a quota 300 metri.
Cosa vedremo: giornata dedicata al trasferimento su strade asfaltate. Attraverseremo paesaggi pittoreschi. Pranzo ad Adama (Nazareth), città nella regione dello Stato dell’Oromia, la più importante a livello demografico. Questo è un sito turistico che si affaccia sulle terre della Depressione Afar e della Valle del fiume Awash. La strada che attraversa l’Awash National Park ci darà l’occasione di vedere gli orici (un tipo di gazzella endemica) ed in seguito di attraversare l’Engudye Rassa Wild life Sanctuary, che è il territorio-riserva naturale dove si possono incontrare tre tipi di fauna protetta quali l’asino selvatico, la zebra di Grevy e molte altre gazzelle. Arriveremo nel tardo pomeriggio a Logia. Pernottamento in hotel/camping
3°giorno: Semera – Lago Afdera (camping)
Percorso: km 260 dalle 10.00 alle 16.00, con circa 5 ore di guida a -114 metri di altitudine.
Cosa vedremo: tutto il giorno percorreremo strade asfaltate, osserveremo paesaggi incredibili e ci fermeremo in isole naturalistiche per il pranzo a picnic. Arrivo ad Afdera in serata. Il sale consumato in Etiopia viene estratto direttamente da questo famoso lago.
Pernottamento in camping
4°giorno: Lago Afdera – Korsewad –trekking per l’Ertale (camping)
Percorso: km 81, ore 6 di guida e km 10, ore 3 di trekking sull’Erta-Ale vulcano, a 572 metri di altitudine.
Cosa vedremo: strada polverosa di ghiaia e di sabbia ma con scenari straordinari. Nel tardo pomeriggio lasciata l’auto si inizia il
trekking per 3 ore , quando il calore del sole diminuisce. Arriveremo all’Eartale in prima serata, avvicinandoci il più possibile al vulcano per aver la miglior visuale possibile. Rientreremo al campo che dista solamente un centinaio di metri, dove dormiremo per qualche ora per poi tornare a vedere il vulcano durante l’alba e godere di uno spettacolo unico e magico. Pernottamento in camping.
5°giorno: Eartale – ritorno in trekking a Korsewad – Ahmedela (camping)
Percorso: km 84, circa 5 ore di guida, -89 metri d’altitudine.
Cosa vedremo: al sorgere dell’alba lasceremo Eartele e ritorneremo via trekking per riprendere le auto, quindi dopo un break guideremo verso Ahmedela. Pernottamento in camping
6°giorno:Ahmedela – Lago Asale – tutto il giorno a Dalolle – Ahmedela (camping)
Percorso: km 23, tratto non asfaltato per circa 1 ora, -124 metri di altitudine
Cosa vedremo: questo è uno dei posti più bassi del nostro pianeta, il suolo misura 2 km in profondità composto da lastre di sale. Guideremo per circa 25 chilometri sopra il terreno in sale ed esploreremo una rara e bizzarra formazione di acidi che prolificano formando cristalli con forme uniche e di ogni colore. Più tardi al rientro, potremmo osservare una moltitudine di lastre di sale proprio estratte in questa area, dove centinaia di carovane le trasportano da tempi remoti dei Faraoni Egizi. Sarà incredibile
vedere la fatica e percepire il coraggio di questi uomini che sopravvivono in questo mondo così difficile estraendo questo prezioso minerale in questa oppressiva atmosfera quasi al limite della sopravvivenza. Pernottamento in camping
7°giorno: Ahmedela – Berh Ale – Mekele ( hotel – camping)
Percorso: km 173, dalle 8.00 alle 17.00, con 8 ore circa di guida, si arriva a quota 2060 metri di altitudine.
Cosa vedremo: percorso su polverose strade in ghiaia. Tragitto in salita con paesaggi maestosi che continuano a variare a seconda del crescere dell’altitudine. Pomeriggio a Mekele con sosta doccia in hotel. Si prosegue con il pernottamento in camping
8°giorno: Mekele – Wekro – Degum (camping)
Percorso: km 110, dalle 8.00 alle 11.00, inclusa la visita alle due chiese nella roccia del IV sec., pranzo al sacco, e nel pomeriggio percorso trekking per tre ore
Cosa vedremo: lungo la strada potremmo ammirare l’unico esempio di casa con il tetto in pietra tipica nella regione del Tigray. A Wekro visiteremo una chiesa del IV sec. chiamata Wekro Kirkos una delle più antiche chiese del IV sec., che si ritiene sia stata costruita dai Re Gemelli Ezanz e Suzana, chiamata Abreha we Atsbeha dopo aver accettato ufficialmente la Cristianità con l’aiuto del Primo Vescovo dell’Etiopia, Abba Selama. Nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, percorso trekking per esplorare la Chiesa di Debre Tsion, e Abune Abraham che entrambe sono del XV sec. con dipinti sui muri e sul soffitto. Pernottamento in camping
9°giorno: Visita alle chiese di Gerealta, Degum (camping/hotel)
Percorso: trekking di circa 4 ore, ad un’altitudine di 2000 metri
Cosa vedremo: Tigray, la regione più a nord dell’Etiopia, è la culla della gloriosa storia del Paese. È considerata la sede dell’ Arca dell’Alleanza ed inoltre vi è sita la prima Chiesa cristiana dell’Africa Sub-Sahariana. Il Tigray è chiamato “museo a cielo aperto”. Gerealta è il nome del plateau di roccia rosso, disteso in alto a nord-est di Wekro e a sud del Tembien. Solamente un terzo delle circa 150 chiese sono state scoperte. Grazie ai loro complicati accessi, le chiese sono state per lungo tempo intoccate. Molte di queste vennero alla luce solo dopo il XIV sec.
Nella mattinata: dopo 20 minuti d’auto, tra le 7.30 e le 11.00, si effettuerà un trekking di circa 3 ore per esplorare le chiese di Abuna Yemata, Guh che si narra fossero fondate da uno dei nove Santi Siriani del VI sec. E’ situata sulla cima di una parete perpendicolare. Ci sono alcuni appigli appositamente scavati nel costone di roccia per le mani e per i piedi che aiuteranno nella salita e nella discesa. La visita è consigliata solamente a chi è idoneo a questo tipo di sforzo e conosce le tecniche di arrampicamento. All’interno troveremo uno stretto terrazzo scolpito con una vista meravigliosa su di un strapiombo di 300 metri. All’interno della Chiesa invece potremmo vedere ben preservati, degli splendidi murali del XV sec.
Nel pomeriggio: dopo 10 minuti d’auto e un’ora di cammino arriveremo alla chiesa di Debre Mariam Koro, molto ricca di murali unici nel loro genere e molto antichi. Adiacente inoltre una cappella chiamata come un famoso monaco del XIV sec., Abba Daniel. Pernottamento in camping
10°giorno: Degum – Mekele – Korem – Lalibela (hotel)
Percorso: km 320 km, dalle 7.00 alle 18.00, con 9 ore d’auto compresa un’ora di pausa pranzo e stop per le foto.
Cosa vedremo: lasciando la terra Tygrai, attraverseremo diverse altitudini con panorami favolosi, come la meravigliosa vista sui bassopiani Amhara, fino ad arrivare a Roha, antico nome di Lalibela la seconda città sacra d’Etiopia in ordine di tempo dopo Axum Tsion. Pernottamento in hotel
11°giorno: Lalibela (antica Roha) (hotel)
Percorso: cammineremo attraverso cunicoli che collegano tutte le undici chiese di St. Lalibela, contenute in un’area di un chilometro quadrato. La visita avverrà in due parti: la prima dalle 08.00 alle 12.00 circa verranno visitate le prime cinque chiese, mentre nella seconda parte della giornata dalle 14.00 alle 17.00 circa, visiteremo le restanti sei.
Cosa vedremo: ci sono oltre 24 chiese scavate nella roccia nei dintorni di Lalibela ma visiteremo le 11 più significative. Scopriremo la città di Roha (Lalibela) a 2600 mt di altitudine e i suoi sobborghi, la sua gente, il monastero e due storiche case di campagna molto rare ma visibili solo qui. St. Lalibela ( che significa letteralmente mangiatore di miele ) fu re e santo e regnò attorno al XII sec. per 40 anni, come gli altri undici re della dinastia Zagewi che regnarono dal 920 D.C. sino al 1253 D.C. (Vi furono due dinastie in Etiopia, quella di Salomone e la Zagewi). La città fu visitata da un prete viaggiatore portoghese Padre Francisco Alvares nel 1521 che scrisse il libro “A True Relation of the Lands of Prester John”. Le chiese di Lalibela furono per scelta scavate e volute come simbolo del Paradiso. Si distinguono in due categorie, le paradisiache e le terrene di Gerusalemme con il fiume Giordano che le divide. Ogni chiesa è scavata con un’architettura che ricorda le storie della Bibbia. Una di loro Bete Medhane Alem (casa di Emanuel) è il più grande monolito chiesa scavato nella roccia, misura 11.5 metri in altezza e copre 800 metri quadrati in larghezza. Il piano di costruzione con le sue 36 colonne interne e 36 colonne esterne, fu modellato a ricordo della Tenda di Abramo descritta nella Bibbia. Tutte le undici chiese possiedono un tesoro databile al XII sec., croci processionali, croci manuali e libri ecclesiastici fatti in pelle animale e carte antiche. Le chiese di St. Lalibela sono registrate come sito mondiale UNESCO. Pernottamento in hotel
12°giorno: Lalibela – Addis Abeba – Tour della città – cena tradizionale – trasferimento in aeroporto
Percorso: in prima mattina volo domestico da Lalibela per Addis Abeba. All’arrivo inizio delle visite in capitale.
Cosa vedremo: tour della città incluse le visite alle differenti parti di Addis Abeba ( che significa Nuovo Fiore nella lingua ufficiale etiope, l’Amarico ), è la terza capitale più alta al mondo fondata dall’Imperatore Menelik II nel 1887. Possiede il quartiere generale dell’AU ( African Union ), dell’ECA (commissione economica africana ), e molte altre Organizzazioni Internazionali con oltre 105 ambasciate e, con 4 milioni di abitanti, Addis Abeba è considerata e dichiarata la città capitale dell’Africa. Visiteremo il Museo Etnografico ed il Museo Nazionale considerati tra i migliori della categoria in Africa. Dopo pranzo vedremo il Mercato, il più grande mercato all’aperto dell’Africa e potremo visitare così anche vari negozi di souvenir e manufatti tradizionali. Alla fine dalle 19,00 alle 21,00, cena tradizionale con musica e danze della cultura etiope. Dopo cena trasferimento a Bole International Airport. Inizio delle procedure d’imbarco.
13°giorno: Italia
Pernottamento a bordo. Arrivo in Italia previsto nelle prime ore del mattino.
Quote: a partire da € 2.900 con partenze Venezia, Milano, Roma. Quota individuale con tariffa aerea calcolata al 05/05/2012 e soggetta a riconferma all’emissione del biglietto aereo
Partenza garantita con un minimo 2 persone
Quota d’iscrizione € 45
Tasse aeroportuali € 250 (attualmente in vigore e soggette a riconferma al momento della partenza)
Supplemento camera singola (su richiesta) € 180
Supplemento assicurazione integrativa OBBLIGATORIA € 45 (con copertura fino a € 50.000)
Operativi aerei indicativi: partenza da tutti i principali aeroporti con Ethiopian Airlines
Tipologia di viaggio: escursioni-viaggio culturale a mezzo Jeep 4×4 IN OTTIME CONDIZIONI con un volo domestico
Durata: 13 giorni
Guide: guida locale esperta parlante italiano
Documento indispensabile: passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio
*PER CHI PRENOTERA’ IL VIAGGIO ALMENO 90 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA VERRA’ INCLUSA L’ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO E L’INCREMENTO ASSICURAZIONE INTEGRATIVA MEDICO-BAGAGLIO (fino a € 50.000), SENZA COSTI AGGIUNTIVI
Vaccinazioni e precauzioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.
Avvertenze di viaggio Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del Paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica e la scarsa manutenzione, fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (ad esempio può capitare di non avere acqua corrente e a volte acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Nelle strutture alberghiere mancano quasi sempre gli ascensori. Segnaliamo che al di fuori della capitale, gli alberghi sono mediocri ed alcuni basici. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = ore 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.
Nota Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che a volte le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. Questo può avvenire anche in caso di festività in quanto gli alberghi potrebbero fare overbooking e non garantire la prenotazione confermata in Italia. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.
La quota comprende
La quota non comprende
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