Etiopia Classica

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POSSIBILE TUTTO L’ANNO

TRANNE LUGLIO ED AGOSTO

Tour del nord in 14 giorni

A partire da € 1900 minimo 2 pax

    

 

  •  IMPEGNO ELEVATO
  • VIAGGIO VIA TERRA
  • DURATA 14 GIORNI
  • VIAGGIO CULTURALE NEGLI ALTOPIANI DEL NORD
  • VIAGGIO DI GRUPPO CON MINIMO 2 PARTECIPANTI
  • ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA  A PARTIRE DA 9 PARTECIPANTI
  • GUIDA LOCALE PARLANTE ITALIANO

UN VIAGGIO RIVOLTO A…Viaggiatori esperti, persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito www.viaggietiopia.it link: informazioni di viaggio.

SPIRITO DEL VIAGGIO…Parteciperemo ad un viaggio con un tuffo nella storia e nelle tradizioni dell’Etiopia copta, visitando chiese castelli e palazzi che narrano la millenaria cultura. Le chiese del Tigrai, le steli di Axum, le isole e i monasteri del lago Tana, e Lalibela: la Gerusalemme d’Africa con le sue undici meravigliose chiese monolitiche scavate nella roccia. Il tragitto sarà costellato da visioni di meravigliosi campi fioriti, coltivazioni di contadini che lavorano la terra in modo ancora arcaico e cieli dove la luce diurna dal color cobalto farà da contraltare alla notte buia costellata di stelle. Caratteristica importante sarà l’incontro con le persone del luogo, dei loro villaggi in bilico sulle montagne, i tanti pellegrini in cammino, i mercati pieni di colore e di profumi raggiunti da molteplici persone avvolte nei loro shamma e gabi bianchi accompagnati dal loro dula, bastone in legno da passeggio. Potremmo distinguere diverse etnie quali Ahmara, Tigrini, Oromo; popoli alcuni dei quali fortemente radicati nella loro cultura cristiana.

I NOSTRI SERVIZI…Alberghi: hotel 4 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 3 e 2 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. E’ richiesto spirito di adattamento. Mezzi di trasporto: bus, mini bus e fuoristrada  (dipende dal numero di partecipati) in ottime condizioni. Vetture fuoristrada generalmente occupate da 4 partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. Imbarcazioni locali a motore per visite sul Lago Tana.


1° giorno Italia – Addis Abeba – altitudine m 2400

Imbarco dai principali aeroporti d’Italia con voli di linea per Addis Abeba. Accoglienza e trasferimento in hotel.

 

2° giorno Addis Abeba – Kombolcha m 2470 / km 375

Bibbia antica

Intera giornata di viaggio su strade pittoresche ed asfaltate. Sosta per il pranzo a Debre Birhan, città del XIV secolo. Attraverseremo i coloratissimi mercati locali, caratterizzati da mescolanze di razze quali Semiti e Cusciti. Visiteremo alcuni villaggi Oromo ed Amhara, tra ampie vallate coltivate in modo ancora arcaico e disseminate da piccoli tukul circondati da piante di aloe e boschi di eucalipti. I paesaggi in particolare dopo la stagione delle piogge vi lasceranno senza parole. Da segnalare un passo chiamato dai locali “la finestra di Dio”. Inoltre per gli appassionati etnografici indichiamo il villaggio Shewaerobit dove vive l’etnia Kamise, Sottogruppo oromo musulmano seminomade riconoscibile dalle gonne usate anche dai maschi e dai molteplici talleri di Maria Teresa indossati dalle donne. Trattamento pensione completa. Cena e pernottamento nell’unico hotel possibile a Kombolcha.

 

3° giorno Kombolcha – Dessi – Weldia – Lalibela (Roha) m 2600 / km 300 km

Intera giornata di viaggio. Il tragitto si snoda su strade asfaltate fino Weldia. Attraverseremo Dessi nel pieno della regione Amhara. Qui con un po’ di fortuna in particolari giorni della settimana, potremmo vedere dei mercati locali, come quello che a Sirinka piccolo villaggio locale si svolge al giovedì e alla domenica tipico mercato dell’etnia Amhara – Wollo. Altra etnia interessante Wollo è quella che incontreremo nei pressi di Mersa, nome stesso del sottogruppo etnico. Segnaliamo la strada in direzione di Uccialli, in questa piana in cui sorge la cittadina fu firmato il 2 maggio 1889 il trattato fra Italia ed Etiopia da cui nacque la controversia che portò alla guerra fra i due Paesi (1895-1896) conclusa ad Adua con la sconfitta dell’Italia. A Weldia sosteremo per il pranzo per poi svoltare sulla strada sterrata di circa 30 km che porta a  Lalibela (Roha). Il percorso viene frammentato da varie soste per ammirare zone d’interesse paesaggistico. Il saliscendi che si arrampica da m 2400 a m 3200 è assolutamente maestoso, formato da ambe e da vulcani inattivi con squarci naturalistici di impatto esaltante. Arrivo in serata a Lalibela (Roha). Trattamento pensione completa.

4° giornoLalibela (antica Roha) – Ottava Meraviglia del Mondo

Chiesa San Giorgio Lalibela

Pensione completa. Intera giornata dedicata alle visite delle undici chiese. Lalibela, nata dall’omonimo Re, grazie all’isolamento avuto nel tempo ha mantenuto inalterata la propria bellezza e la sacralità del luogo. Questo complesso di undici chiese rupestri è stato costruito come dice la leggenda con l’aiuto degli angeli o, come raccontano alcune cronache etiopiche, con l’aiuto di operai provenienti dall’Egitto coordinati dalla grande conoscenza di raffinate tecniche costruttive degli architetti del tempo. Vennero scavate nella roccia undici chiese monolitiche congiunte con gallerie, tunnel, passaggi anch’essi scavati nel ventre della terra. Infine venne creato un fiume per dividerle chiamato “Giordano”. Le chiese sono di due tipi: ipogea, in cui la facciata è scavata nella roccia ed è frontale, oppure monolitica in un unico blocco ancorato a terra dalla base (come la più famosa S. Giorgio). Tutte queste chiese sono scavate all’interno e svuotate ed arricchite da nicchie, capitelli, pilastri e finestre dalle varie forme. L’insieme delle undici chiese che si visiteranno sono state dichiarate patrimonio mondiale dall’UNESCO.

5°giorno Lalibela – Sekota – Korem – Mekele  (285 km.)

Pensione completa. Intera giornata di viaggio dedicata al trasferimento verso il Tigray la regione più a nord dell’Etiopia. Durante il tragitto, sono previste varie soste paesaggistiche, ed alcune visite ai villaggi tipici. La strada costeggia la grande scarpata che porta alla depressione dancala con uno scenario maestoso. Attraverseremo il passo dell’Amba Alagi, luogo di storica memoria dove fu combattuta la sanguinosa battaglia tra le truppe italiane e quelle del Negus. Potremmo ammirare lungo il percorso il lago Ashenge, con uno scenario fiabesco situato tra le verdi montagne.  In serata arrivo a Mekele (Makkalè), capitale della regione Tigrai.

 

6°giorno Mekele – Wekro – Adigrat – Yeha – Adwa – Axum (240 km.)

Pensione completa. Giornata ricca di località da visitare, nell’ordine di percorso incontreremo:

Stele di Axum

Wekro: visita alle due chiese nella roccia risalenti al IV sec. , che la leggenda vuole siano state fatte scavare dai re gemelli Abreha e Asbeha, a cui la storia attribuisce l’avvento della cristianità in Etiopia con il riconoscimento ufficiale del primo vescovo di Etiopia Abba Selama.

Adigrat/Adwa: in questo tragitto si potranno osservare le case in stile Tigray la cui particolarità consiste nell’essere interamente costruite con blocchi di roccia, dalle fondamenta al soffitto. In questo tratto di strada, un’altra immagine unica che evocherà nel visitatore atmosfere d’altri tempi e, con un po’ di fortuna, potremmo vedere il lento ed incessante transito di carovane di cammelli che trasportano blocchi di sale, provenienti dal lago salato Afdera, formatosi nella depressione del Danakil.
Yeha visita al tempio della Luna. La parte più antica rappresenta un’ importante testimonianza dell’antica civiltà precristiana etiopica risalente al V secolo A.C. Le rovine consentono di distinguere un grande ambiente di forma oblunga delineato da enormi blocchi di roccia. Nell’attigua costruzione, edificata in periodi successivi, è stata allestito un museo dove vi sono raccolti molti antichi manoscritti, corone, croci e altri tesori unici nella storia d’Etiopia.
Adwa, teatro nel 1 marzo 1896, di una delle più significative battaglie sostenute dagli Etiopi per la riconferma dell’unità e della sovranità della moderna nazione d’Etiopia, primo ed unico paese indipendente d’Africa.

 

7°giorno Axum e dintorni.  Il regno della Regina di Saba.

Pensione completa. Axum: misteriosa ed antica città, considerata anch’essa patrimonio dell’UNESCO, occupa un’ importante posizione nella storia d’Etiopia. Le narrazioni nel Kebra Nagast (Libro dei Rè) riportano questa epica città come la prima capitale della Regina di Saba, nel X sec. A.C. Axum raggiunge un grande grado di civilizzazione nel periodo pre-cristiano e si ritiene che diventi culla della cristianità fin dal III sec. D.C L’affermazione del regno, fu facilitata dalla splendida posizione geografica che vedeva Axum controllare strategicamente la sua regione e le vie del commercio provenienti dall’Oriente, che la attraversavano. Gli Axumiti parlavano una lingua chiamata Ge’ez, attualmente usata come lingua sacra e che è l’origine dell’attuale idioma del Tigray. Tra le testimonianze più caratteristiche della civiltà Axumita sicuramente vi sono i monolitici obelischi. La più grande stele al mondo scolpita dall’uomo” (33mt di altezza per 500 ton. di peso) giace, dopo un rovinoso evento naturale. Il secondo monolito al mondo, (24 metri di altezza), ci vede particolarmente coinvolti in quanto fino a pochi anni svettava in una piazza di Roma, essendo stato trafugato delle truppe Italiane durante l’occupazione nella Seconda Guerra Mondiale, e recentemente restituito come impegno di pace dal nostro Governo.
Altri importanti reperti storici sono la tomba del re Kaleb e di suo figlio re Gebre-Mesken, nonché la chiesa di St. Maria di Zion, dal modesto aspetto ma dallo straordinario interesse che suscita nell’immaginario collettivo dei visitatori in quanto gli Etiopi affermano contenere la mitica ARCA dell’ ALLEANZA.

 

8°giorno Axum – Debark – Montagne del Simien  (km 180) A.3200

Pensione completa. Intera giornata di viaggio. Il tragitto è impegnativo e si snoda nella valle del fiume Tekezzè in uno scenario che muterà a seconda dell’altitudine; si scenderà fino a quota 900 metri per poi ritornare sull’altipiano da quota oltre i 3000 metri. All’arrivo lo scenario della città di Debark vi colpirà con un piatto paesaggio d’alta montagna che circonda la città con un manto verdeggiante e collinare.

 

9°giorno Debark (Montagne del Simien) – Gondar  km 205 – m 2130

Castelli a Gondar

Pensione completa. Questo tragitto si snoda attraverso una vecchia strada italiana degli anni trenta, incredibile opera ingegneristica del tempo. Accosteremo il meraviglioso scenario dei monti Simien in un paesaggio unico e spettacolare. Questo percorso è un saliscendi fra i 2000 ed i 3000 metri di altitudine. Una giostra di viste mozzafiato. Nell’indimenticabile percorrere di questa strada vedremo picchi elevati come il monte Ras Dashan il più alto d’Etiopia (m 4534).  Tutte queste montagne innumerevoli sono caratterizzate da colori che variano dal marrone al rosso della terra al verde abbagliante della vegetazione. Spaccature nella terra, ambe piatte, un continuo saliscendi di emozioni. Arrivo previsto in tarda serata.

 

10°giorno Gondar – Bahar Dar (km 180)

Pensione completa. In mattinata visita ai castelli più antichi e famosi d’africa, quelli di Gondar e la Chiesa di Debre Berhan Silasie. Questa incredibile città medioevale africana, fu fondata dal re Fasiladas (Fasil) nel 1635 D.C. e fu capitale d’Etiopia per ben 250 anni. Gondar situata su di una collina ai piedi delle Montagne del Simien, ad una altitudine di 2200 metri, deve la sua importanza alla strategica posizione che le permise di resistere più volte agli assedi dei musulmani, ed autonomia dalle ingerenze esterne come quelle esercitate dai gesuiti portoghesi durante il regno di Fasiladas.
Dopo la visita ai resti dei castelli, si osserverà la piscina reale di Fasiladas, interamente scavata nella roccia e di seguito ammireremo la chiesa di di Debre Berhan Silasie chiesa edificata da Eyasu I , nipote di re fondatore. Gli affreschi di questa chiesa (in particolar modo i dipinti angelici del soffitto) rappresentano uno dei più significativi esempi dell’arte figurativa etiopica, tanto da essere stati dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’ umanità. Trasferimento a Bahar Dar sulle splendide sponde del Lago Tana.

11°giornoBahar Dar – Lago Tana – Cascate del Nilo Azzurro

Pensione completa. Visita alle cascate del Nilo Azzurro. La visita prevede l’approdo ad un terrazzo naturale in posizione panoramica. Purtroppo queste hanno perso parte della loro maestosità a causa di una diga artificiale che ha ridotto sensibilmente la loro portata d’acqua, che era di circa 400 metri di larghezza. In mattinata navigazione in motobarca sul Lago Tana, fino a raggiungere la penisola dove è stata eretta, nel XV sec. la chiesa di Ura Kidanemehert. Queste chiese sono particolari per essere state costruite con una forma circolare che determina una costante temperatura fresca all’interno e conferisce al tempo stesso una particolare resistenza del tetto in paglia e legno in caso d’incendio. All’interno delle chiese sono custoditi antichi oggetti di culto e reliquie. A completare la suggestione di questo piccolo angolo di paradiso è l’immagine delle loro originali barche di papiro e della fauna del lago stesso.

Interno monastero sul Lago Tana

 

12°giorno Bahar Dar – Addis Abeba (520 Km)

Pensione completa. Intensa giornata di viaggio, dedicata al rientro verso Addis Abeba . Il percorso si snoderà attraverso strade ricche di colori e dagli intensi profumi di spezie. Arrivo in serata ad Addis per la cena e il meritato riposo in hotel. Il tratto più interessante, vera meraviglia geologica, è rappresentato dalla “Blu Nile Gorge” (gola del Nilo Azzurro) un lungo canyon, con profonde voragini che si allungano a perdita d’occhio. La grandezza di questo canyon (la cui lunghezza supera i 40 Km.) può ben reggere il confronto con il più famoso Gran Canyon americano.

 

13°giorno Addis Abeba – tour della città

Giornata dedicata alla visita della capitale. Addis Abeba in Amarico significa “nuovo fiore”. Fondata per volontà dell’Imperatore Menelik alla fine del XIX secolo. Si adagia sotto il Monte Entoto in una conca che grazie ai suoi  2400 metri, gode di un buon clima temperato tutto l’anno. Città in forte ascesa perché politicamente strategica, teatro del nuovo corso del moderno continente africano, infatti ospita la sede centrale dell’OUA (Organizzazione Unione Africana) e dell’ ECA (Commissione Economica delle nazioni Africane), ospita inoltre sedi di molteplici Organizzazioni Internazionali, e più di 105 Ambasciate. Tutto questo rende Addis Abeba una metropoli con più di 7 milioni d’abitanti, e la eleva universalmente a Capitale dell’ Africa. Di maggior interesse segnaliamo la visita al Museo Nazionale Archeologico interessante per i reperti sabei della grande civiltà axumita e per la celeberrima Lucy o Dinquinesh (in amarico significa “Tu sei meravigliosa”) il primo ominide ritrovato nel 1974 nella valle dell’Awash i cui resti fossili risalgono a 3,5 milioni di anni fa’. Di seguito segnaliamo il Museo Etnografico sito nella residenza Imperiale dell’ultimo Negus d’Etiopia Haile Selassie,  ritenuto uno dei migliori d’Africa. Al termine delle visite è prevista la sosta al “Mercato”. Con questo termine generico, reminiscenza del periodo coloniale Italiano, viene chiamato quello che risulta essere il più grande mercato all’aperto dell’Africa. Mercato che suddiviso in diversi settori (simili ad interi quartieri), propone le più disparate tipologie di merci: dal bestiame all’alimentare, dal mobile all’abbigliamento, dai prodotti artigianali a quelli industriali, dagli oggetti di uso quotidiano ai tipici souvenir turistici, ai ricambi d’auto. Alla sera cena tipica con musica e danze tradizionali delle varie etnie. Dopo cena trasferimento in aeroporto e operazioni di imbarco sul volo di linea.

 

14°giorno Addis Abeba – Italia

Pernottamento a bordo. Arrivo in Italia previsto nelle prime ore del mattino.

 

Quote di partecipazione a partire da:

€ 2.469 base 2 partecipanti con guida locale parlante italiano

€ 2.230 base 3  partecipanti con guida locale parlante italiano

€ 1.900  base 4 / 8  partecipanti con guida locale parlante italiano

€ 2.030 base da 9 partecipanti con guida locale e nostro accompagnatore dall’Italia

 

Quota d’iscrizione € 45

Tasse aeroportuali € 230 (attualmente in vigore e soggette a riconferma al momento della partenza)

Supplemento camera singola (su richiesta) € 180

Supplemento assicurazione integrativa € 45 con copertura fino a € 50.000* (consigliata)

Durata 14 giorni

Pernottamento hotel, lodge

Linee aeree Turkish Airlines – Ethiopian Airlines – Lufthansa

Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio

Etiopia Classica

*PER CHI PRENOTERA’ IL VIAGGIO ALMENO 90 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA VERRA’ INCLUSA L’ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO E L’INCREMENTO ASSICURAZIONE INTEGRATIVA MEDICO-BAGAGLIO (fino a € 50.000), SENZA COSTI AGGIUNTIVI

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

Avvertenze di viaggio Il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del Paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica e la scarsa manutenzione, fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (ad esempio può capitare di non avere acqua corrente e a volte acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Nelle strutture alberghiere mancano quasi sempre gli ascensori. Segnaliamo che al di fuori della capitale, gli alberghi sono mediocri ed alcuni basici. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = ore 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.

Nota Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che a volte le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. Questo può avvenire anche in caso di festività in quanto gli alberghi potrebbero fare overbooking e non garantire la prenotazione confermata in Italia. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.

La quota comprende

  • Volo di linea internazionale e voli domestici in classe economica:
  • Tasse aeroportuali voli domestici
  • Sistemazione in camere doppie hotel 3* e 4 * (tra i migliori disponibili in loco)
  • Ingressi a tutti i siti indicati da programma
  • Pensione completa dalla cena del primo gg. alla cena dell’ultimo gg. (bevande analcoliche);
  • Cena folkloristica in tipico ristorante, con musica e danze popolari;
  • Trasferimenti e trasporti con mezzi riservati ed idonei al tragitto da percorrere;
  • Assicurazione medico bagaglio (spese massimali € 5.000)
  • Diritti e percentuali d’agenzia

La quota non comprende

  • Tasse d’ingresso (20 U$D oppure € 17 ) da pagarsi in aeroporto all’ arrivo ad Addis Abeba
  • Mance; extra personali
  • Eventuali adeguamenti carburante e tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti
  • Bibite alcoliche
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 

Realizzato da VIAGGITRIBALI SAS.

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